L’ecografia non ha evidenziato l’embrione: perché?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/01/2018 Aggiornato il 27/01/2018

All'inizio della gravidanza, l'ecografia può non individuare l'embrione o perché è stata eseguita troppo presto rispetto al concepimento oppure perché si è verificata un'interruzione spontanea. Per capire cosa è accaduto va ripetuta dopo alcuni giorni. per saper

Una domanda di: Nancy
Salve dottore, volevo chiederle un’ informazione. Ho avuto l’ ultimo ciclo il 13 dicembre, e ho avuto rapporti con mio marito il 25 dicembre e il 1 gennaio. Avendo un ritardo ho fatto il test ed è uscito positivo. Poi ho fatto il dosaggio delle beta il 17 gennaio ed era 605 poi il 20 ed era 1766 e poi il 23 ed era 6200. Il 26 gennaio ho fatto un’ ecografia interna ma il ginecologo ha visto solo il sacco gestazionale e il sacco vitellino, ma non ha visto l’ embrione. Mi ha detto di tornare il 31 gennaio ma per lui per il 70% si tratta di un “uovo chiaro”. Secondo voi è possibile nonostante io abbia tutti i fastidi della gravidanza…gambe pesanti, nausea , sonnolenza e dissenteria e inoltre potrebbe essere presto per vedere l’embrione? Ho 36 anni e la mia prima bimba ha 9 anni e con lei non ho mai sofferto di nulla in gravidanza, anzi è stata bellissima. In attesa di una vostra risposta vi auguro buon lavoro.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Cara signora ,
può succedere che una gravidanza sembri perfetta dal punto di vista biochimico (ovvero si rileva nel sangue e nelle urine l’ormone beta hCG) e dal punto di vista clinico (nausea, malessere, sonnolenza e così via) anche quando qualcosa non funziona e l’embrione non si sviluppa. Tuttavia nel suo caso è corretto aspettare qualche giorno per vedere se l’embrione invece si sviluppa perché è sempre possibile che il concepimento sia avvenuto dopo la presunta data per via di un’ovulazione ritardata. Se fosse questo il suo caso, cioè se questa sua gravidanza fosse iniziata dopo rispetto ai calcoli standard di sicuro alla fine di gennaio l’ecografia riuscirà a evidenziare l’embrione. Io le auguro di cuore che sia accaduto proprio questo. Mi tenga aggiornato. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti