Mal di schiena nel primo mese di gravidanza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/02/2018 Aggiornato il 29/10/2025

All'inizio della gestazione, la comparsa di mal di schiena potrebbe essere un sintomo poco significativo, ma potrebbe anche essere la spia di un'infezione delle vie urinarie. E' dunque opportuno parlarne con il medico curante.

Una domanda di: Elena
Sono incinta e per me è la prima volta….Sono nel primo mese e ho un dolore enorme alla schiena: è normale?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, capisco che alla prima gravidanza ci si possa fare mille domande su cosa sia normale o meno aspettarsi…
In effetti, quel che è certo, è che il suo corpo si farà sentire prepotentemente nel corso di questi mesi ed è una buona idea ascoltarlo e cercare di chiarire col ginecologo da cui vorrà essere seguita se si tratti di sintomi “buoni” o “cattivi”. E’ facile all’inizio della gravidanza avere dei dolori simili alle mestruazioni o fastidio lombare (ossia mal di schiena) che si accentua soprattutto la sera.
Potrebbe essere tutto assolutamente normale. Se, però, lei avesse uno stile di vita molto attivo (lunghe camminate, diverse rampe di scale da salire, la spesa da portare a casa sollevando dei pesi…) oppure un lavoro fisicamente impegnativo (prolungata stazione eretta, orari prolungati senza pause, sollevamento di pesi…) potrebbe essere il caso di ridurre il carico e rallentare il ritmo.
In secondo luogo, faccia attenzione alla presenza di fastidi ad urinare (ad esempio, bruciore alla minzione o continua sensazione di dover svuotare la vescica), per escludere che il dolore lombare non sia correlato ad una infezione delle vie urinarie (purtroppo in gravidanza si è più soggette a questo tipo di problemi, infatti è molto importante curare l’idratazione bevendo acqua in abbondanza).
Se, infine, la sua vita fosse già “castigata” in quanto a sforzi e attività fisica e non fossero presenti sintomi alle vie urinarie, sarei del parere di assumere del Paracetamolo in compresse (fino a 1000 mg ogni 8 ore ossia 3 volte al giorno) per cercare di limitare questo dolore lombare.
Se nemmeno questo dovesse esserle di aiuto, consulti il suo medico per cercare di chiarire meglio l’origine del disturbo.
Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Doloretti in gravidanza: preoccupa che siano spariti?

30/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Può essere importante non fissarsi troppo sui sintomi della gravidanza o sulla loro scomparsa perché è normale che le varie manifestazioni varino con il trascorrere dei mesi. Il fatto che certi doloretti siano diminuiti non è significativo.  »

Mal di schiena invalidante in gravidanza: va bene il paracetamolo?

07/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il paracetamolo si può prendere in gravidanza, ma non in modo continuativo. In presenza di un dolore alla schiena così forte da impedire di stare in piedi e sedute occorre rivolgersi a uno specialista per avere prima di tutto una diagnosi e, subito dopo, indicazioni precise sulle cure.   »

Mal di schiena dal collo alla zona lombare in gravidanza: cosa può essere?

26/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le cause del mal di schiena possono essere varie e vanno dalle cattive posture, all'utilizzo di calzature poco ammortizzate fino ai colpi d'aria e all'accumulo di stress.   »

Doloretti alla schiena e ai fianchi in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

18/04/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza (e non solo), non trascurarsi è una buona cosa, ma lo è altrettanto evitare di dare un peso eccessivo a qualunque sintomo di poco conto.   »

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti