Pancione e cosmetici: quali è meglio di no

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/11/2017 Aggiornato il 22/05/2026

In alcuni preparati per la bellezza sono contenuti principi attivi, l'acido retinoico per esempio, che è prudente non usare in gravidanza, anche se presente in minime quantità. E altri che è meglio impiegare con grande cautela.

Una domanda di: Silvana
Salve ho letto parecchi articoli sull uso di creme e trucchi in gravidanza…si possono usare? C\’è qualcosa da evitare? Ho comprato un fondotinta anti age con vitamine e posso utilizzarlo? Grazie

Gentile Silvana,
nel sito dell’AIFA (Agenzia italiana del farmaco) struttura governativa che si occupa della sicurezza di farmaci e cosmetici, si trova scritto che “l’uso in gravidanza della maggior parte dei prodotti per la cura della pelle non è stato ad oggi associato ad un aumento di malformazioni o altri effetti sullo sviluppo embrionale e fetale. I cosmetici devono comunque essere usati con cautela, in particolare quelli la cui composizione chimica non è specificata. Per numerosi composti chimici in commercio vi sono tuttavia delle specifiche restrizioni all’utilizzo in gravidanza”. Dopodiché elenca i principi attivi sconsigliati in gravidanza. Riporto tutto di seguito, in quanto lei non mi indica quali principi attivi sono contenuti nei cosmetici che sta usando e in particolare nel fondotinta “anti-età”. Eccoli (verifichi se nei suoi preparati cosmetici è presente uno – o più – dei principi attivi elencati):
Acido retinoico: in gravidanza, l’assunzione per bocca di questa sostanza va evitata, in quanto è causa di malformazioni fetali e ritardo mentale. Se il retinolo è assunto per via topica (vale a dire con l’utilizzo di pomate, creme o gel), il suo assorbimento è scarso, ma è bene, comunque, avere un atteggiamento prudente ed escluderne l’uso nel corso della gravidanza.
Acido glicolico: è presente in molti cosmetici utilizzati per trattare l’acne. L’applicazione di creme o pomate a base di acido glicolico, solo se strettamente necessario, può essere effettuata, perché solo una minima quantità di sostanza è assorbita dal nostro organismo.
Agenti schiarenti per la pelle: il prodotto maggiormente utilizzato come schiarente (depigmentante), in caso di cloasma o melasma, è l’idrochinone, un derivato del benzene. Circa il 35-45% di idrochinone viene assorbito, se applicato sulla pelle come crema. A causa dell’elevato assorbimento della sostanza, l’utilizzo in gravidanza è sconsigliato.
Creme antismagliature: in gravidanza possono manifestarsi le cosiddette “striae gravidarum”, vale a dire le smagliature. In commercio vi sono molti tipi di crema che possono essere usate per contenere tali effetti e tra le più usate ci sono quelle che contengono estratto di centella asiatica, alfa-tocoferolo e idrolisati di elastina. I dati disponibili in letteratura circa gli effetti sul nostro organismosono tuttavia molto scarsi. Sono da usare con cautela.
Creme autoabbronzanti: il diidrossiacetone è la sostanza colorante presente in numerosi prodotti autoabbronzanti. Il colore si sviluppa per il legame del diidrossiacetone con gli amminoacidi della nostra pelle. Non sono riportati in letteratura studi sugli effetti dell’uso di tale sostanza in gravidanza. Sono da usare con molta cautela.
Botulino: i dati sugli effetti dell’uso del botulino in gravidanza sono molto scarsi. Trattandosi di una tossina (in termini medici si parla, infatti, di “tossina botulinica”) è consigliabile rimandare un eventuale trattamento a dopo il parto ed evitare iniezioni durante l’allattamento in quanto non è certo a quali concentrazioni tale sostanza si ritrovi nel latte materno.
Spero di esserle stata d’aiuto. Cordialmente.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Tinte all’ammoniaca: si possono usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non ci sono controindicazioni all'uso delle tinture per i capelli, incluse quelle che contengono ammoniaca.   »

Cosmetici: quali si possono usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La tinta per i capelli così come gli smalti per le unghie sono tra i prodotti cosmetici che si possono usare in gravidanza.  »

Botox per i capelli: ci sono rischi in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Gli oli vegetali contenuti in un prodotto per capelli non sono rischiosi per il feto.   »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti