Perdita di sangue in concomitanza al periodo ovulatorio e fertilità
A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 23/04/2012
Aggiornato il 25/02/2025 Risponde: Dottor Filippo Murina
Una domanda di: apina
Buongiorno dottore. Volevo sapere se devo preoccuparmi perché è già 2-3 volte che mi accade di avere delle perdite di sangue più o meno in concomitanza con il periodo ovulatorio. Dato che ho quasi quarant’anni e ho intenzione a breve di iniziare a cercare un bambino, non vorrei che questo problema potesse intralciare un’eventuale gravidanza. La ringrazio molto
Gentile Signora,
una perdita di sangue di lieve entità in corrispondenza dell’ovulazione non è segno di malattia.
Ciò si può verificare per un’asincronia nella produzione degli ormoni (estrogeni e progesterone) che per
nessun motivo pregiudica l’eventuale concepimento
Saluti
Murina
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi Nelle prime settimane di gravidanza non è necessario effettuare l'immunoprofilassi anti-D che, invece, si effettua tra la 28^ e la 32^ settimana. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Un sanguinamento che si protrae per settimane in genere è dovuto a un piccola parte di placenta che si è impiantata in una zona dell'utero "poco collaborante". A mano a mano che l'utero aumenta di dimensione la situazione tende a risolversi. Stare a riposo invece non serve. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti