Piccoli fastidi a inizio gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/01/2018 Aggiornato il 02/01/2018

E' possibile che nelle prime settimane di gravidanza compaia un fastidio nella zona dell'addome. Ne è responsabile il particolare assetto ormonale che caratterizza la gestazione in fase iniziale.

Una domanda di: Francesca
Sono alla 5a settimana +5. Ogni tanto durante il giorno(una o due volte) mi vengono delle fitte (che durano circa 30 secondi) all’utero. Il dolore assomiglia molto al fastidio che ho provato quando ho fatto l’isteroscopia. Posso prenderlo come un segnale positivo della gravidanza oppure no? Ho la prima ecografia tra una decina di giorni. Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, quanto le sta accadendo è un fatto del tutto normale. Questi fastidi possono manifestarsi sia nelle primissime settimane di gravidanza sia negli ultimi giorni del ciclo, in attesa della mestruazione. Sono dovuti agli ormoni (in particolare al progesterone) che verso la fine del ciclo e all’inizio della gravidanza fa aumentare l’afflusso di sangue nella zona pelvica e allo stesso tempo rallenta la funzione intestinale: da qui la sensazione di peso e di gonfiore. In più, l’annidamento dell’embrione comporta la comparsa di lievi contrazioni della parete dell’utero. Direi dunque che non c’è nulla di cui preoccuparsi: attenda serenamente la prima ecografia e molto probabilmente avrà la conferma che tutto va per il meglio. Tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti