Preoccupata dopo un’ecografia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/01/2018 Aggiornato il 30/01/2018

All'inizio della gravidanza, cioè durante la quinta settimana, è normale che l'ecografia effettuata per via esterna non riesca a evidenziare nulla. E' opportuno quindi ripeterla a distanza di giorni.

Una domanda di: Antonia
Salve, sono incinta di 4 settimane + 5 giorni e ho avuto una piccola perdita di muco rosa…Ho chiamato il ginecologo e mi ha fatto una ecografia sulla pancia ma si è visto ben
poco, è normale? Sono preoccupata.
Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, direi proprio di sì: è assolutamente normale che una ecografia effettuata a 4+5 settimane e per giunta “sulla pancia” (quindi non per via transvaginale), riesca a vedere “ben poco”: è troppo presto!! A questa epoca di gravidanza potrebbe essere difficile riconoscere la camera gestazionale in utero anche con una ecografia interna, senza contare che, a volte, il concepimento avviene in ritardo rispetto all’atteso (non tutte le donne hanno cicli di 28 giorni e non è detto che per forza si ovuli in 14° giornata, altrimenti sarebbe troppo facile, no?) e, quindi, la prima ecografia deve essere seguita da un controllo (a distanza di almeno una settimana) per confermare che la gravidanza stia procedendo al meglio.
Quanto alle perdite di muco rosate, non sono per forza un sintomo infausto: a volte si hanno perdite anche simili alle mestruazioni e nonostante ciò la gravidanza procede sana e salva (motivo per cui alcune donne si accorgono molti mesi dopo di essere in dolce attesa: avevano ancora le mestruazioni “regolari”!).
Certo: una volta scoperta la gravidanza, se le perdite di sangue dovessero diventare abbondanti o avere carattere emorragico, è indicato effettuare un controllo ostetrico in pronto soccorso.
E’ possibile che, oltre ad una ecografia a distanza, il ginecologo le abbia prescritto il dosaggio delle beta-hcg (ossia l’ormone della gravidanza, solitamente in duplice prelievo a distanza di almeno 48 ore) che ci potrebbe aiutare a confermare come stia evolvendo il quadro nel suo caso.
Oltre alle beta-hcg, direi di fare caso ai sintomi della gravidanza tra i quali: nausea, tensione al seno, stanchezza, intestino pigro con tendenza al meteorismo, umore fragile con tendenza al pianto, fastidio ad alcuni odori (esempio fumo di sigaretta, caffè…), bisogno di urinare di frequente e anche durante la notte…
Se, nonostante le perdite rosate, tutti o almeno alcuni di questi sintomi fossero presenti, sarei propensa a credere che anche la prossima ecografia confermerà che tutto sta veramente procedendo per il meglio.
Spero di averla rincuorata, a risentirci con buone notizie! Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Educazione di una piccina: quali istruzioni vanno seguite?

27/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I bambini non sono robot: non ci si può aspettare che basti impartire una semplice dritta per ottenere i comportamenti desiderati.   »

Talco al cambio del pannolino? Meglio di no!

25/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il talco è un prodotto che non è opportuno usare per la cura dei bambini perché può causare vari problemi.   »

Fertilità della donna dopo i 40 anni: cosa la influenza?

19/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

L'età anagrafica condiziona fortemente la possibilità di concepire. Ma non solo: altri fattori entrano in gioco e tra questi c'è il peso corporeo.  »

Fai la tua domanda agli specialisti