Una domanda di: delia
Gentile dottore, ho partorito il 19 giugno 2012 con taglio cesareo. Durante la gravidanza sono aumentata di 12 chilogrammi soprattutto nella zona addominale. Dopo il parto, a distanza di 60 giorni e più, l'addome è rimasto molto grosso a partire dallo stomaco dove vedo gonfiore e lassità. Sono un'insegnante di palestra e vorrei ricominciare a lavorare in ottobre. Quando tornerà il flusso mestruale? Posso tornare in palestra per attività aerobica anche se allatto? Il problema del gonfiore stomaco-addome quando scomparirà?
Grazie mille
Gentile signora, il ciclo riprende a una distanza variabile dal parto principalmente in relazione all'allattamento. Solitamente anche allattando, il ciclo riprende dopo circa 3-4 mesi, ma può anche ripresentarsi più in là. L'attività fisica non è controindicata in allattamento e questa, associata a un'alimentazione equilibrata, consente di riacquisire una forma fisica ottimale.
Saluti
Murina
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
13/11/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro Si deve tenere conto del fatto che l'allattamento di per sé impone un dispendio calorico fino a circa 500 calorie al giorno, quindi è normale che se non si mangia un po' di più del solito, mentre si allatta e si continua a fare attività fisica, si perda peso. »
01/08/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non c'è alcuna controindicazione all'attività fisica quando si allatta. Anzi, è una buona idea praticarla in quanto benefica per la sfera psico-fisica. A patto di non stancarsi troppo. »
05/04/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro Fare movimento, approfittando dell'arrivo della bella stagione per uscire di casa con il passeggino e camminare, e seguire un'alimentazione varia, ben bilanciata, in cui non trovano posto gli insaccati, gli snack e i dolciumi può bastare per eliminare i chili dovuti a una recente gravidanza. »
20/09/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro In genere, per recuperare i troppi chili persi dopo il parto è sufficiente seguire un piano alimentare che preveda pasti e spuntini ragionevolmente abbondanti. »
10/03/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La pancera (o guaina) da indossare dopo il parto suscita pareri discordanti tra gli specialisti. In linea di massima, in caso di parto naturale non è opportuno metterla, mentre può servire alle neo mamme sottoposte a cesareo. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti