Cicatrice mi fa ancora male dopo 9 mesi dal parto, posso avere una nuova gravidanza?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 24/08/2012
Aggiornato il 05/03/2025 Risponde: Dottor Gaetano Perrini
Una domanda di: gragra
Buonasera dottore. Ho partorito nel suo reparto a novembre 2011 con taglio cesareo. La domanda che volevo porle è se è normale che dopo quasi 9 mesi la
cicatrice, soprattutto nella parte destra (ho dolore e punge un po' soprattutto se viene toccata), mi faccia ancora male e che sia un po' gonfia e violacea? Attualmente io e mio martito abbiamo pensato a una nuova gravidanza e volevamo chiarimenti a riguardo.
Gentile signora, talvolta la dolenzia in sede cicatriziale può persistere fino a più di un anno, ma con il tempo la pelle riprenderà la sua normale sensibilità.
Nel caso di un inestestetismo, qualora ci siano le condizioni per un intervento in una futura gravidanza (non conosco l'indicazione all'intervento eseguito precedentemente ), potrà essere corretto.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A ogni nuovo concepimento, le probabilità di avere un maschio oppure una bambina sono uguali a quelle delle gravidanza precedenti, quindi è possibile che dopo tre maschi (o tre femmine) anche il quarto bambino sia dello stesso sesso dei fratellini. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo. »
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo due gravidanze in cui l'impianto è avvenuto sulla cicatrice di un precedente cesareo, prima di affrontare un'altra gestazione è opportuno effettuare alcune indagini. »
26/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Un quinto cesareo può essere senza dubbio affrontato, a patto che la situazione sia tenuta sotto controllo dal ginecologo curante. »
10/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In linea teorica è anche possibile partorire naturalmente dopo due cesarei, anche se non si tratta di una pratica comune: spetta, comunque, al ginecologo curante valutare se esistono le condizioni per farlo. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti