Dolore durante i rapporti sessuali a 2 mesi dal parto
A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 31/10/2012
Aggiornato il 12/03/2025 Risponde: Dottor Filippo Murina
Una domanda di: jen
Buonasera dottore, 4 mesi fa ho dato alla luce la mia prima figlia; circa 60 giorni dopo ho ripreso ad avere rapporti sessuali, all’inizio davvero dolorosi. Ho stretto i denti sperando che in breve il tutto si sarebbe sistemato ma cosi non è stato. Durante il rapporto soffro ancora parecchio. Sono stata dal mio ginecologo circa un mese fa e mi ha detto che il mio corpo è a posto e non ci sono problemi di natura medica. Mi ha
semplicemente consigliato un gel vaginale, ma il dolore persiste. Cosa posso
fare? Ho bisogno di un consiglio dal momento che sto diminuendo drasticamente
la frequenza dei rapporti per via di questo problema. Grazie
Gentile signora, dopo un parto per via vaginale è possibile che vi sia dolore ai rapporti sessuali, che persiste nel 20 per cento dei casi anche dopo 6 mesi dal parto. Questo è un po’ il limite per intervenire in modo più incisivo dal punto di vista terapeutico. Molti sono i lubrificanti in commercio adatti a ridurre l’attrito e quindi il dolore in epoce precoci dall’espletamento del parto, come nel suo caso. Saluti
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
12/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla L'offerta di prodotti sia lubrificanti vaginali sia per l'igiene intima è estremamente ampia: si tratta solo di scegliere il tipo più adatto al proprio caso, magari dopo averne provati alcuni. »
08/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non è normale che a un anno da un taglio cesareo ci siano forti dolori: in una simile eventualità è opportuno effettuare una serie di indagini. »
06/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Le perdite di sangue dopo un intervento di conizzazione possono persistere anche per più di un mese, tuttavia a circa 45 giorni dalla procedura è bene sottoporsi a un controllo ginecologico per verificare che tutto sia a posto. »
26/06/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono creme specifiche da applicare localmente che favoriscono i rapporti sessuali in attesa che l'assetto ormonale torni quello di prima della gravidanza, permettendo alla mucosa vaginale di ritrovare l'elasticità e la morbidezza consuete. »
09/05/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La presenza sul collo dell'utero (cervice) di un tessuto che non gli appartiene, detta comunemente (ma impropriamente) "piaghetta", non interferisce sulla possibilità della donna di provare piacere durante i rapporti sessuali. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti