Dopo la gravidanza soffro di emorroidi e prurito che si estende fino alla vagina

Chirurgo Filippo Murina A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/09/2012 Aggiornato il 29/08/2025

Risponde: Dottor Filippo Murina

Una domanda di: susy84
Buonasera dottore, mi chiamo Susanna e ho una bambina di quasi 2 mesi nata con taglio cesareo. Da quando ero incinta di 8 mesi a oggi ho un problema di emorroidi (esterne); mi crea fastidio soprattutto il prurito, che a volte si estende fino alla vagina. È da 6 giorni che utilizzo “preparazione H”, dato che non ha controindicazioni sull’allattamento al seno. A volte mi sembra di stare meglio, a volte urlerei dal prurito. Che cosa mi consiglia? Grazie mille

Dottor Filippo Murina
Dottor Filippo Murina

Gentile Signora, il problema delle emorroidi è frequente nel post parto, e spesso tende gradualmente a ridursi, rientrando progressivamente le modificazioni circolatorie indotte dalla gravidanza. L’uso di prodotti topici a base di cortisone e anestetici possono essere utili, così come l’assunzione orale di preparati che agiscono sulla circolazione, come i bioflavonoidi e base di diosmina.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Emorroidi in gravidanza

21/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Di solito in caso di emorroidi in gravidanza per la terapia d'attacco si ricorre a uno schema preciso.   »

Pallina violacea situata vicino all’ano in un bimbo di tre anni: cosa può essere?

09/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

Spetta al chirurgo pediatra stabilire la natura di una piccola escrescenza che compare subito dopo l'espulsione delle feci.   »

“Pallina” in prossimità dell’ano in un bimbo di 5 anni

02/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

La presenza di una piccola protuberanza tondeggiante in prossimità dell'ano deve essere valutata dal chirurgo pediatra e suggerisce anche l'opportunità di effettuare un'ecografia all'addome.   »

Daflon contro le emorroidi: si può assumere in gravidanza?

06/03/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Per prudenza, in gravidanza è preferibile evitare l’uso di bioflavonoidi, in particolare dopo la 30ma settimana.  »

Principio attivo diosmina: si può usare in gravidanza?

28/12/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'assunzione di flavonoidi in gravidanza richiede particolare cautela.  »

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti