Problemi post-parto: perdita di urina

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/11/2014 Aggiornato il 11/02/2015

Incontinenza e perdita di urina a distanza di 4 mesi dal parto... Risponde: Dottor Filippo Murina

Una domanda di: cuordileone14
Buonasera dottore, vorrei chiederle se è normale avere qualche perdita di
urina a 4 mesi dal parto (cesareo d’urgenza dopo travaglio e un’ora di
spinta, il bambino era 4,700 kg x 56 cm) e se si può in qualche modo risolvere.
Mi chiedevo inoltre se è possibile al giorno d’oggi non accorgersi delle
dimensioni del feto. Grazie in anticipo

Gentile signora
difficoltà legate alla continenza urinaria nel post-parto sono molto frequenti. Queste
in genere si risolvono spontaneamente in modo graduale, assestandosi ad una situazione di
normalità a 6 mesi dal parto.
Riguardo la possibilità di previsione del peso fetale al termine di gravidanza, seppur
con un range di variabilità in difetto od in eccesso, la valutazione ecografica riesce ad
avere un buon grado di affidabilità.
Complimenti per le dimensioni del suo bimbo!!! Saluti

LA MAMMA E IL POST-PARTO: ELENCO DISTURBI PIU’ COMUNI

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti