Rapporti sessuali dopo il parto: secchezza vaginale e un po’ di sangue

Chirurgo Filippo Murina A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/08/2012 Aggiornato il 07/03/2025

Risponde: Dottor Filippo Murina

Una domanda di: mattia12
Buongiorno dottore. Da 4 mesi sono la mamma di Mattia che
al momento della nascita pesava circa 4 Kg . Allatto il mio bimbo ma ancora oggi ho
difficoltà ad avere rapporti, ho secchezza vaginale e dopo il rapporto mi
esce un po’ di sangue dalla vagina. A 40 giorni dal parto ho fatto la
visita di controllo e il dottore mi ha trovato un punto non chiuso bene. Sono stata a
riposo e ho disinfettato la zona, ma non so se il problema è risolto. Che cosa mi consiglia?
La ringrazio in anticipo.

Gentile Sig.ra,
avere dolore durante i rapporti sessuali nei primi mesi dopo un parto per via vaginale è molto frequente, soprattutto
se allatta il bambino, in quanto la mucosa vestibolo-vaginale può non avere ancora un adeguato grado di nutrimento ormonale.
In questi casi può essere efficace l’uso di lubrificanti e, se dovesse persistere il dolore, a 6 mesi dal parto sarà
utile un controllo dal ginecologo.
Saluti
Murina

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Detergenti intimi e lubrificanti vaginali: quali scegliere?

12/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'offerta di prodotti sia lubrificanti vaginali sia per l'igiene intima è estremamente ampia: si tratta solo di scegliere il tipo più adatto al proprio caso, magari dopo averne provati alcuni.   »

Forti dolori (anche durante i rapporti) a un anno dal cesareo: cosa può essere?

08/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non è normale che a un anno da un taglio cesareo ci siano forti dolori: in una simile eventualità è opportuno effettuare una serie di indagini.  »

Sanguinamento durante i rapporti sessuali dopo la conizzazione

06/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Le perdite di sangue dopo un intervento di conizzazione possono persistere anche per più di un mese, tuttavia a circa 45 giorni dalla procedura è bene sottoporsi a un controllo ginecologico per verificare che tutto sia a posto.   »

Rapporti dolorosi a qualche mese dal parto

26/06/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono creme specifiche da applicare localmente che favoriscono i rapporti sessuali in attesa che l'assetto ormonale torni quello di prima della gravidanza, permettendo alla mucosa vaginale di ritrovare l'elasticità e la morbidezza consuete.   »

Piaghetta della cervice: impedisce di provare piacere?

09/05/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La presenza sul collo dell'utero (cervice) di un tessuto che non gli appartiene, detta comunemente (ma impropriamente) "piaghetta", non interferisce sulla possibilità della donna di provare piacere durante i rapporti sessuali.   »

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti