Reflusso post-parto e ernia iatale
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 18/08/2014
Aggiornato il 23/06/2026 Risponde: Dottor Filippo Murina
Una domanda di: Elena22485
Buongiorno dottore,
avrei bisogno di sapere se è possibile che dopo la gravidanza ci siano
problemi di ernia iatale?
Grazie

Dottor Filippo Murina
Gentile signora, generalmente l’ernia iatale non è un problema correlato al post-parto. Talora può persistere una condizione di reflusso gastroesofageo, di cui l’ernia iatale può essere fattore predisponente.
Saluti
Murina
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo il parto è fisiologico avere perdite di sangue anche per 40 giorni, quindi non c'è da preoccuparsi se il sanguinamento persiste già da un mese. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Scoppiare in lacrime nelle prime settimane dopo il parto è un'eventualità frequente che non deve spaventare: per superare i momenti di crisi è davvero utile appoggiarsi a chi sta accanto e anche, se possibile, frequentare altre neo mamme. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Marianno Franzini I trattamenti con ozonoterapia per far sparire i capillari danneggiati che si evidenziano sulla pelle sono consentiti in allattamento, mentre non è considerato opportuno effettuarli durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Nelle donne che allattano le perdite di sangue possono manifestarsi a lungo senza che siano espressione di qualcosa che non va. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »
Gli Specialisti Rispondono
di Giulia Zannoni consulente del sonno Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni. »
Fai la tua domanda agli specialisti