sandicat [uid:1096]

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/08/2012 Aggiornato il 09/08/2012

Risponde: Dottor Gaetano Perrini

Una domanda di: sandicat
Gentilissimo dottore, nove mesi fa ho partorito la mia prima bambina con taglio cesareo. Circa 24 ore dopo il parto ho avuto una crisi eclamptica caratterizzata da scotomi visivi (riduzione del campo visivo), convulsioni e rialzo pressorio improvviso (190/100). Premetto che in gravidanza non avevo mai avuto segni di gestosi né d'ipertensione o altri segni premonitori della crisi che si è poi verificata. L'unica cosa è stata l'insorgere di uno stato ansioso-depressivo di grado severo che ha caratterizzato il mio ultimo trimestre. Volevo chiederle se in una gravidanza successiva è possibile che il fenomeno si ripeta e se esistono modi per prevenirla.
Grazie per l'attenzione. Distinti saluti.

Cara signora, l'eclampsia è una possibile complicanza della gravidanza e talvolta del puerperio. Esiste la possibilità di ricorrenza del fenomeno nelle successive gravidanze e la letteratura scientifica lo quantifica in un 2% dei casi.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Quinta malattia: sono incinta e forse sono stata contagiata: che fare?

20/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Nel caso in cui vi sia il dubbio di essere state contagiate dal parvovirus B19, è opportuno effettuare il test per la ricerca degli anticorpi specifici. Questa analisi dle sangue permette di capire se si è state colpite o no dall'infezione.   »

Concepimento: dopo due mesi non si è ancora verificato, c’è da preoccuparsi?

16/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non fa bene alla fertilità di coppia farsi prendere dall'ansia del risultato immediatamente dopo aver deciso di avere un figlio. Non è, infatti, automatico che la gravidanza inizi quando viene decisa, ma questo non è affatto preoccupante.  »

Distacco amniocoriale che non si riassorbe con il passare delle settimane

14/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In presenza di un distacco amniocoriale che non si risolve non serve intensificare i controlli, mentre sono utili il riposo e un'alimentazione che favorisca l'attività dell'intestino, perché la stipsi può favorire la comparsa prematura di contrazioni uterine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti