Taglio cesareo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/09/2012 Aggiornato il 27/09/2012

Risponde: Dottor Filippo Murina

Una domanda di: lauraxox
Gentile dottore, sono una mamma di 40 anni. Il 24 agosto è nato con il taglio cesareo il mio secondo figlio. Ho notato che l'addome si è molto sgonfiato rispetto ai primi giorni, ma la ferita continua a essere molto gonfia. Vorrei sapere se è il normale decorso e, se così fosse, quanto durerà e se devo avere degli accorgimenti particolari in questo periodo.

Gentile Signora, le più recenti tecniche di esecuzione del taglio cesareo riducono molto il traumatismo della parete addominale, con una cicatrizzazione più rapida e sequele meno invalidanti per la donna. È comunque sempre un intervento chirurgico, pertanto è possibile avere problemi con la ferita. Attenzione va posta in caso di rigonfiamenti progressivi, arrossamenti importanti e dolore ingravescente.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Coronavirus: è pericoloso per la fertilità maschile?

30/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Mario Mancini

Non c'è alcuna evidenza scientifica a supporto dell'ipotesi che il SARS-CoV-2 causi infertilità nell'uomo: si tratta dunque di una bufala.   »

Va bene questo valore delle beta?

30/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In sesta settimana, un valore dell'ormone beta-hCG superiore a 10.000 esprime che la gravidanza è in evoluzione, quindi è un ottimo segno.   »

Bimba di tre anni che fa sempre le stesse domande

26/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dott. Leonardo Zoccante

E' normale che un bambino di tre anni chieda e richieda spesso le stesse cose: le risposte che ottiene (e che ci devono sempre essere) gli servono per consolidare le sue conoscenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti