Quali esami dopo un’interruzione di gravidanza?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/12/2017 Aggiornato il 09/07/2023

Le indagini che può essere opportuno eseguire dopo un aborto spontaneo vanno decide dal ginecologo curante in base al singolo caso.

Una domanda di: Anna
Salve dottore, le ho scritto qualche giorno fa! Oggi ho ripetuto il dosaggio delle le beta e le abbiamo trovate a 2.10! Sono scese… Ora potrei sapere che esami fare per capire perché la mia grvidanza si è interrotta. Mi può mandare la lista? Grazie mille

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
innanzi tutto mi dispiace davvero molto per quanto è accaduto. Per quanto riguarda le cause di un’interruzione spontanea della gravidanza possono essere numerose ed è impossibile anche solo azzardare un’ipotesi senza sapere nulla della donna e della coppia, della loro età, del loro stile di vita. Per quanto riguarda gli esami, spetta al ginecologo curante indicare quali, in base alla storia della coppia, e all’ipotesi da lui formulata sulle ragioni dell’aborto. Il mio consiglio è di fissare un appuntamento con il suo ginecologo per pianificare con lui la strategia migliore da seguire per realizzare il suo desiderio di maternità. MI tenga aggiornato, tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti