Dopo due aborti, può essere utile indagare sulle possibili cause effettuando un tampone vaginale e un esame del sangue per escludere problemi a carico della coagulazione.
Una domanda di: Barbara Salve sono Barbara, 41 anni, sposata da 6 anni. Da 1 anno cerchiamo un bimbo. Ho avuto un aborto chimico a luglio e un altro ad ottobre. Il primo con beta a 5, test positivo un paio di giorni prima…il secondo con beta a 55 e ciclo 3 giorni dopo. Entrambi alla 5 settimana. Il mio ginecologo non è allarmato e dice che capita, che sono stata sfortunata. Io credo invece che prima di avere un’altra delusione dovrei fare delle indagini! Lo spermiogramma di mio marito è ok, dalle mie ecografie non sono emersi problemi e ovulo regolarmente tutti i mesi con ciclo assolutamente regolare. Cerco un consiglio…grazie
Dottor Gaetano Perrini
Cara signora, non è facile definire la causa di un aborto spontaneo ripetuto a bassa età gestazionale. Tra le possibili ragioni ci possono essere difetti genetici o cromosomici incompatibili con la vita (per cui la natura provvede a interrompere la gravidanza) oppure anomalie materne della coagulazione, definite trombofilie, che si possono eventualmente individuare con uno screening genetico su di lei. Nel caso in cui si trattasse proprio di questo, può bastare la sola terapia con cardioaspirina per azzerare completamente il rischio di ripetuti aborti legati alla trombofilia. Non si può neppure escludere che siano implicate cause di origine infettiva, quindi potrebbe essere utile che lei effettuasse un tampone vaginale completo con la ricerca di eventuali agenti infettivi, come per esempio la Clamidia. Mi tenga informato, se vuole. Cari saluti.
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Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause. »
Con un valore delle beta superiore a 1000, se tutto va bene l'ecografo deve visualizzare l'embrione. Se non succede significa che la gravidanza non procederà. »
L'aborto spontaneo si esprime con precisi segnali, tra cui la diminuzione del valore delle beta-hCG. Non è detto invece che dia luogo alla comparsa di dolore. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »