Quali indagini dopo due aborti spontanei?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 27/11/2017
Aggiornato il 17/03/2026 Dopo due aborti, può essere utile indagare sulle possibili cause effettuando un tampone vaginale e un esame del sangue per escludere problemi a carico della coagulazione.
Una domanda di: Barbara
Salve sono Barbara, 41 anni, sposata da 6 anni. Da 1 anno cerchiamo un bimbo. Ho avuto un aborto chimico a luglio e un altro ad ottobre. Il primo con beta a 5, test positivo un paio di giorni prima…il secondo con beta a 55 e ciclo 3 giorni dopo. Entrambi alla 5 settimana. Il mio ginecologo non è allarmato e dice che capita, che sono stata sfortunata. Io credo invece che prima di avere un’altra delusione dovrei fare delle indagini! Lo spermiogramma di mio marito è ok, dalle mie ecografie non sono emersi problemi e ovulo regolarmente tutti i mesi con ciclo assolutamente regolare. Cerco un consiglio…grazie

Dottor Gaetano Perrini
Cara signora, non è facile definire la causa di un aborto spontaneo ripetuto a bassa età gestazionale. Tra le possibili ragioni ci possono essere difetti genetici o cromosomici incompatibili con la vita (per cui la natura provvede a interrompere la gravidanza) oppure anomalie materne della coagulazione, definite trombofilie, che si possono eventualmente individuare con uno screening genetico su di lei. Nel caso in cui si trattasse proprio di questo, può bastare la sola terapia con cardioaspirina per azzerare completamente il rischio di ripetuti aborti legati alla trombofilia. Non si può neppure escludere che siano implicate cause di origine infettiva, quindi potrebbe essere utile che lei effettuasse un tampone vaginale completo con la ricerca di eventuali agenti infettivi, come per esempio la Clamidia. Mi tenga informato, se vuole. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
21/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo tre aborti è possibile senza dubbio che un'eventuale quarta gravidanza vada a buon fine, a maggior ragione se dagli accertamenti effettuati non è emerso alcun problema. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Quando si verificano eventi avversi come una MEF e, nel primo trimestre, un aborto spontaneo, se si desidera tentare ancora di avere un figlio è opportuno affidarsi a uno specialista che si occupi di patologia della gravidanza. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi Esistono farmaci che favoriscono l'espulsione del materiale abortivo e che vengono prescritti in ospedale. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti