Quanto dura la fase luteale?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/01/2018 Aggiornato il 12/06/2026

La fase luteale è il periodo compreso tra l'ovulazione e l'inizio della mestruazione successiva. Di norma dura da 11 a 16 giorni.

Una domanda di: Lucia
Salve dottoressa, vorrei capire
bene quando dura la mia fase luteale (cioè quella che va dal giorno dell’ ovulazione fino al giorno prima del ciclo successivo se ho capito bene?). Il mio ciclo è puntualissimo di 31 giorni
(ultima mestruazioni 2 dicembre e 2 gennaio) non sapendo quando ovulo ho usato gli stick: cosa stranissima, il giorno 14 non fertile giorno 15 direttamente massima
fertilità e giorno 17 nessuna fertilità, non legge l’ elevata fertilità). Gli ho usati per due mesi consecutivi e risultano il giorno 15 di ogni mese, secondo i miei calcoli la fase luteale dura 18giorni?
Sentendo le dichiarazioni di altri esperti in giro dicono che è sempre di 14 giorni, ma a me sembra strano.
Spero che mi chiarisca le idee. Grazie

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, le confermo che ha compreso bene la definizione di fase luteale (o luteinica): è il periodo di tempo compreso tra l’ovulazione e l’inizio della mestruazione successiva, che conclude quindi il ciclo mestruale, inteso come arco di tempo tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva.
Si chiama così perché il protagonista di questa fase è il corpo luteo, ossia quella struttura che si forma nell’ovaio a seguito dello scoppio del follicolo dominante (ovulazione).
Il corpo luteo produce l’ormone progesterone che è in grado di sostenere una eventuale gravidanza e, in ogni caso, mantiene in essere il tessuto all’interno dell’utero (endometrio) fino alla fine del ciclo. Ebbene, anche in donne con cicli regolari di 28 giorni non è detto che l’ovulazione avvenga esattamente in 14ma giornata.
Questo dipende dal fatto che, rispetto alla fase follicolare (che è quella compresa tra la mestruazione e l’ovulazione e può avere una durata molto variabile), quella che rimane sostanzialmente stabile nella durata è la fase luteinica.
Quest’ultima di norma dura tra gli 11 e i 16 giorni. (Esistono donne in cui la fase luteinica dura anche meno di 11 giorni, ma in quel caso siamo di fronte ad una patologia del corpo luteo.)
Mi pare strano che la sua fase luteinica arrivi di norma fino al 18° giorno: mi aspetterei che fosse una eccezione!
Ad ogni modo, oltre agli stick, è possibile monitorare l’ovulazione anche osservando il muco cervicale, la sensazione da questo provocata a livello vulvare e la temperatura basale (ossia una temperatura interna misurata al risveglio sempre alla stessa ora).
Spero di averla aiutata a chiarirsi le idee, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Come si fa a capire se l’ovulazione è ancora “buona”?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Per valutare la qualità dell'attività delle ovaie basta effettuare specifici esami del sangue in tre distinte fasi del ciclo mestruale.   »

Ciclo irregolare: come si individua l’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non produce alcun vantaggio rincorrere il giorno dell'ovulazione, che non è praticamente mai possibile individuare in maniera precisa "a tavolino". Tre rapporti sessuali alla settimana nell'arco di un mese assicurano la possibilità di concepire, evitando lo stress di cercare di individuare il momento...  »

EllaOne: impedisce l’ovulazione anche nel ciclo successivo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

Nel mese successivo alla sua assunzione, la "pillola dei cinque giorni dopo" non impedisce l'ovulazione, ma potrebbe influenzare la recettività dell'endometrio.   »

Quando c’è l’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In linea teorica, in un ciclo di 28 giorni l'ovulazione avviene il 14° giorno.   »

La febbre influisce sull’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

L'ovulazione avviene anche durante un episodio febbrile.   »

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti