Ricerca gravidanza: la quantità di sperma influenza il concepimento?
A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 06/07/2012
Aggiornato il 05/03/2025 Risponde: Dottor Filippo Murina
Una domanda di: claudia
Gentile dottore, io e mio marito stiamo cercando da tempo di avere un
bambino. E non ci siamo ancora riusciti. Ci è venuto un dubbio: la quantità
dello sperma può influenzare il concepimento?

Dottor Filippo Murina
Gentile Sig.ra,
in generlae non è rilevante la quantità di sperma in assoluto, ma
il numero di spermatozoi che esso contiene. Infatti lo sperma è composto dal liquido seminale che veicola e nutre gli spermatozoi, in
esso contenuti
Saluti
Murina
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Una donna di 31 anni che dopo un anno di tentativi non riesce ad avviare una gravidanza deve affidarsi a un medico che le indichi quali indagini effettuare per individuare il perché. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una prima gravidanza che si è conclusa felicemente nonostante l'utero setto testimonia che eventuali varianti anatomiche non ostacolano la possibilità di avere uno o più figli. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Può accadere che appena sospesa la pillola le ovaie tornino a lavorare istantaneamente e che quindi inizi una gravidanza subito dopo. Ma può anche essere che ci vogliano un paio di cicli mestruali per ritornare come prima. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Ci sono psicofarmaci che possono essere assunti non solo nel periodo preconcezionale ma anche durante la gravidanza e l'allattamento. Se sono necessari è molto meglio continuare a utilizzarli per i benefici che assicurano, mentre sospenderli (nel caso in cui servano davvero) non è opportuno. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Alessandro Bulfoni Sia pure un'eventualità molto rara, non è impossibile avviare una gravidanza a 48 anni. Per sapere se potrebbe accadere è necessario prima di tutto valutare la riserva ovarica. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Non è necessario sottoporre con urgenza un bambino a visita specialistica quando non ha alcun problema né di apprendimento né sul fronte delle altre competenze, ma è solo un po' in ritardo con il linguaggio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Può accadere che appena sospesa la pillola le ovaie tornino a lavorare istantaneamente e che quindi inizi una gravidanza subito dopo. Ma può anche essere che ci vogliano un paio di cicli mestruali per ritornare come prima. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Fai la tua domanda agli specialisti