Secondo bambino che non arriva

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 01/12/2017 Aggiornato il 16/06/2026

Anche in caso di "infertilità secondaria", ossia di incapacità di dare inizio a una seconda gravidanza dopo aver avuto un primo figlio, conviene rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita.

Una domanda di: Debora
Buongiorno…ho una bimba di quasi due anni…da quando è nata a ora ho avuto sempre rapporti non protetti e completi perché avrei volevo subito un altro figlio, ma niente non riesco ad averlo. Come posso fare? Grazie mille

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Cara signora, non mi dice quanti anni ha e spero che lei comprenda che si tratta di un dato di fondamentale importanza quando si parla di fertilità. Tenga presente che biologicamente a 40 anni molti possono essere i motivi di una ridotta fertilità: il cambiamento dovuto al passare del tempo può interessare oltre che il fisico anche il patrimonio follicolare che negli anni subisce modificazioni strutturali e biochimiche. Per poter stabilire la quantità di follicoli ancora utilizzabili o che, comunque, appartengono ancora al suo patrimonio, potrebbe essere utile una valutazione ematochimica (analisi del sangue) con la ricerca del “fattore anti mulleriano”. Si tratta di un ormone il cui livello nel sangue può essere rappresentativo del patrimonio follicolare rimasto disponibile. L’indagine non dice nulla invece, rispetto alla qualità dei follicoli. Credo che la cosa migliore da fare, sia rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita, dove potrà effettuare tutte le indagini più opportune nel suo caso ed eventualmente trovare indicazioni corrette riguardo le possibili cure. Supponendo sempre che lei abbia 40 anni (o più), è questa la scelta opportuna anche per non far passare altro tempo prezioso. Tenga comunque conto che dopo i 40 anni le gravidanza, ottenute spontaneamente o mediante procreazione medicalmente assistita, sono sempre legate a rischi, tra cui quello di aborto dovuto ad alterazioni cromosomiche del feto incompatibili con la vita. Non lo dico certo per scoraggiarla, solo che credo sia giusto scegliere la maternità sempre in modo consapevole, che significa anche “conoscenza dei rischi connessi”. Mi tenga aggiornato, se vuole. Tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Quando inizia la gravidanza dopo il transfer?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

In seno alla procreazione medicalmente assistita, l'impianto dell'embrione inizia subito dopo il transfer.   »

PMA non andata a buon fine per due volte

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Una donna di 44 anni, dopo due tentativi di fecondazione assistita non andati a buon fine, ha pochissime probabilità di ottenere un buon risultato al terzo tentativo.   »

Deltacortene ad alto dosaggio prima della gravidanza: è corretto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo.  »

Cinque anni di tentativi, ma la gravidanza non arriva: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti.   »

Endometriosi e adenomiosi: quali cure prima del transfert dell’embrione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Non è possibile indicare un percorso terapeutico valido in tutti i casi in cui è necessario rendere l'endometrio idoneo all'impianto: la scelta della strategia curativa dipende dal singolo quadro clinico.   »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti