A cura di “La Redazione”Pubblicato il 14/11/2017Aggiornato il 17/06/2026
In gravidanza, se si ha il dubbio che la comparsa di fitte o anche solo di un fastidio al basso ventre possa essere il segnale di qualcosa che non va, è prudente farsi controllare.
Una domanda di: Anna Salve, sono al quinto mese di gravidanza ma da qualche
settimana sia quando mi alzo, faccio dei movimenti o anche
solo per soffiare il naso ho delle fitte al basso ventre,
può essere causato dalla crescita delle pancia oppure è
meglio fare un controllo?!
Elisa Valmori
Salve signora, a mio parere se si hanno dei dubbi sulla propria salute (e un domani su quella dei propri figli) è cosa buona e giusta ricorrere allo specialista.
Lei si è rivolta a me, ma io non ho modo di visitarla…pero’ immagino lei abbia già un ginecologo di riferimento da cui effettua le visite ostetriche di controllo a cadenza pressoché mensile (in una gravidanza cosiddetta a basso rischio di complicanze, i controlli sono previsti ogni 5/6 settimane).
Le fitte che lei avverte non è detto che siano provocate da contrazioni uterine, però è prudente escluderlo.
A volte in gravidanza si attribuiscono all’utero dolori provenienti in realtà dall’intestino (spesso più pigro del normale, quindi soggetto anche ad accumulo di gas e a potenziali fitte anche molto fastidiose) o dalle vie urinarie (in gravidanza è più facile andare incontro ad infezioni delle vie urinarie: anche per questo noi ginecologi insistiamo così tanto sull’importanza di una abbondante e corretta idratazione!)
Mi sembra comunque importante osservare che in gravidanza si è più attente ai segnali che il corpo manda e questo è sicuramente un bene: ci si può accorgere in tempo se, ad esempio, si sta correndo troppo e si può di conseguenza rallentare il ritmo (oggigiorno siamo sempre tutti di corsa!) oppure se si stanno facendo sforzi eccessivi (dai mestieri di casa, alla spesa, al rifare i letti…come per raggiungere il posto di lavoro magari stando in piedi sui mezzi perché non sembra il caso di chiedere il posto a sedere)
Sono fiduciosa che nel suo caso basterà rallentare un poco i ritmi della vita quotidiana (immagino lei sia al primo figlio) e che il controllo ostetrico confermerà che sta procedendo tutto per il meglio.
A disposizione se desidera, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Dopo un'isteroscopia operativa la comparsa di sintomi è considerata normale, tuttavia se con il passare dei giorni peggiorano oppure diventano insopportabili è necessario rivolgersi al centro in cui è stata effettuata la metodica. »
La comparsa di disturbi intestinali caratteristici, primo tra tutti la diarrea, verosimilmente è dovuta appunto a un problema dell'intestino e non legato alla gravidanza. »
Probablmente vomito, mal di testa e mal di pancia sono i sintomi dell'influenza intestinale che sta circolando e non la diretta conseguenza dell'attività sessuale. »
Se il test di gravidanza ripetuto più e più volte continua a dare esito negativo, è verosimile che la comparsa di disturbi intestinali sia riconducibile al tipo di alimentazione. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »