Sull’opportunità di effettuare indagini invasive

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/01/2018 Aggiornato il 12/01/2018

Non c'è fretta di eseguire esami invasivi, se non ci sono particolari problemi a suggerirne l'opportunità.

Una domanda di: Marianna
Grazie dottoressa per la continua disponibilità, le allego i referti dei tamponi fatti in precedenza. Sono
combattuta per questo esame (l’isterosalpingografia) che forse potrebbe risolvere il mio “problema”, ma ho paura. Oltre questo cos’altro è da fare? Sto assumendo vitamina D e
acido folico.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara signora, non vedo le date in cui ha effettuato i tamponi vaginali e cervicali ma vedo che sono tutti per fortuna negativi.
Mi sento quindi di tranquillizzarla: a mio avviso non c’è alcuna fretta di sottoporsi all’isterosalpingografia…immagino che lei sia alla ricerca di conferme rapide e immediate sulla sua possibilità di avere un secondo figlio, ma purtroppo la fretta e lo stress non sono proprio di aiuto per favorire la fertilità. Le ripropongo la possibilità di conoscersi meglio attraverso i metodi naturali: sono utili anche per sintonizzarsi meglio con il nostro corpo e i suoi ritmi…vedrà che ne vale la pena! Impari dunque a riconoscere le secrezioni che caratterizzano l’ovulazione e naturalmente tenga conto del fatto che l’ovulazione si verifica in genere a metà del ciclo mestruale, inteso come arco di tempo tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva.
Quanto alla vitamina D e all’acido folico, sono entrambi utili per chi sia alla ricerca della gravidanza…se volessimo “esagerare” eventualmente esistono dei multivitaminici appositamente studiati proprio per il periodo pre-concezionale che, oltre alla vitamina D e all’acido folico, apportano anche altre vitamine e minerali utili per il concepimento.
In ogni caso, niente come una vita sana a livello di dieta, ritmo sonno-veglia e se possibile una blanda attività fisica può esserle di aiuto per coronare il suo sogno. Con cordialità.

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