Sull’opportunità di effettuare indagini invasive

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/01/2018 Aggiornato il 12/06/2026

Non c'è fretta di eseguire esami invasivi, se non ci sono particolari problemi a suggerirne l'opportunità.

Una domanda di: Marianna
Grazie dottoressa per la continua disponibilità, le allego i referti dei tamponi fatti in precedenza. Sono
combattuta per questo esame (l’isterosalpingografia) che forse potrebbe risolvere il mio “problema”, ma ho paura. Oltre questo cos’altro è da fare? Sto assumendo vitamina D e
acido folico.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara signora, non vedo le date in cui ha effettuato i tamponi vaginali e cervicali ma vedo che sono tutti per fortuna negativi.
Mi sento quindi di tranquillizzarla: a mio avviso non c’è alcuna fretta di sottoporsi all’isterosalpingografia…immagino che lei sia alla ricerca di conferme rapide e immediate sulla sua possibilità di avere un secondo figlio, ma purtroppo la fretta e lo stress non sono proprio di aiuto per favorire la fertilità. Le ripropongo la possibilità di conoscersi meglio attraverso i metodi naturali: sono utili anche per sintonizzarsi meglio con il nostro corpo e i suoi ritmi…vedrà che ne vale la pena! Impari dunque a riconoscere le secrezioni che caratterizzano l’ovulazione e naturalmente tenga conto del fatto che l’ovulazione si verifica in genere a metà del ciclo mestruale, inteso come arco di tempo tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva.
Quanto alla vitamina D e all’acido folico, sono entrambi utili per chi sia alla ricerca della gravidanza…se volessimo “esagerare” eventualmente esistono dei multivitaminici appositamente studiati proprio per il periodo pre-concezionale che, oltre alla vitamina D e all’acido folico, apportano anche altre vitamine e minerali utili per il concepimento.
In ogni caso, niente come una vita sana a livello di dieta, ritmo sonno-veglia e se possibile una blanda attività fisica può esserle di aiuto per coronare il suo sogno. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Isterosalpingografia: come si interpreta il referto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

Se il referto di un'indagine risulta incompleto o poco chiaro, è consigliabile esporre i propri dubbi al medico che ha effettuato l'esame in quanto è l'unico che può chiarirli.   »

Isterosalpingografia: cosa individua?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'isterosalpingografia permette di vedere se le tube sono occluse ma non evidenzia un eventuale danno tubarico.   »

Isterosalpingografia: può stabilire se è possibile iniziare una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di per sé l'isterosalpingografia è in grado esclusivamente di definire la pervietà o meno della tuba, non la sua funzionalità che è data dalla condizione della porzione ciliare situata al suo interno.   »

Isterosalpingografia: dubbi sul significato del referto

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Un danno che coinvolge le tube rilevato dall'isterosalpingografia di frequente ha un'origine di tipo infettivo.   »

Salpingografia: a cosa serve?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La salpingografia è l'esame che indaga sulle tube alllo scopo di verificare se siano aperte o no. Allo stesso tempo, grazie al mezzo di contrasto, durante l'indagine eventuali ostruzioni possono essere rimosse.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti