Desiderio di parto naturale dopo due cesarei
A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/06/2012
Aggiornato il 09/10/2025 In linea teorica, il parto naturale dopo due cesarei si può affrontare, ma questa possibilità deve essere valutata con estrema attenzione.
Una domanda di: supermamma28
Salve, Dott. Murina, sono sempre la Signora della provincia di Udine. La ringrazio della risposta che mi ha dato, il fatto è che io ho già avuto 2 parti cesarei e, il mio dubbio e desiderio, era quello di potere avere un parto naturale. So che in alcuni centri (Monza e Vipiteno), danno questa opportunità alle donne, dove abito io, invece, è molto difficile. Grazie mille.
Gentile Signora, effettivamente dopo due precedenti tagli cesarei si deve porre molta attenzione nelle fasi di stimolazione dell’utero in travaglio. Ciononostante con tutte le precauzioni del caso, un parto per via vaginale non è escludibile in modo assoluto. Cordialmente.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo il parto è fisiologico avere perdite di sangue anche per 40 giorni, quindi non c'è da preoccuparsi se il sanguinamento persiste già da un mese. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A ogni nuovo concepimento, le probabilità di avere un maschio oppure una bambina sono uguali a quelle delle gravidanza precedenti, quindi è possibile che dopo tre maschi (o tre femmine) anche il quarto bambino sia dello stesso sesso dei fratellini. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo due gravidanze in cui l'impianto è avvenuto sulla cicatrice di un precedente cesareo, prima di affrontare un'altra gestazione è opportuno effettuare alcune indagini. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Un quinto cesareo può essere senza dubbio affrontato, a patto che la situazione sia tenuta sotto controllo dal ginecologo curante. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta. »
Fai la tua domanda agli specialisti