Tempi d’attesa per la PMA nel pubblico

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/10/2017 Aggiornato il 13/10/2017

I tempi necessari per essere presi in carico da un Centro pubblico per la PMA (procreazione medico-assistita) variano da regione a regione. Tutto dipende dalla lunghezza delle liste d'attesa.

Una domanda di: Agnese
Buona sera, qual è il centro in Italia per la fecondazione assistita con i tempi di attesa più rapidi? Grazie

Gentile lettrice, molto dipende dal tipo di prestazione richiesta dal caso: per la più semplice i tempi possono essere relativamente brevi ovunque, mentre nella maggior parte dei centri l’attesa può essere piuttosto lunga, se occorre utilizzare tecniche sofisticate. Per accedere alla prima visita, durante la quale il medico valuta quali indagini è opportuno effettuare sulla coppia, possono trascorrere anche 6 mesi, è ovvio che la variabile è data dal numero delle richieste. In Val d’Aosta, per esempio, i tempi sono molto più corti (anche meno di un mese) rispetto a quelli delle regioni geograficamente più grandi. Questo vale per i centri pubblici. Nei centri privati, rivolgendosi ai quali è però da preventivare un esborso economico la cui importanza è strettamente legata al tipo di tecnica di PMA a cui si ricorre, i tempi effettivamente sono un po’ più corti. Posto questo, armandosi di po’ di pazienza, si riesce comunque ad accedere ai centri pubblici che, in questo settore, raggiungono l’eccellenza. Tanti cari saluti.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti