Terza gravidanza al settimo mese: primo figlio con taglio cesareo e secondo con parto naturale, cosa mi consiglia?

Chirurgo Filippo Murina A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/09/2012 Aggiornato il 07/03/2025

Risponde: Dottor Filippo Murina

Una domanda di: carmendelrocio
Gentile dottore, ho 45 anni e sono al settimo mese di gravidanza. Ho avuto in precedenza due figli, il primo con parto cesareo, il secondo con parto naturale. Per la bambina che sta per nascere il mio ginecologo ha lasciato a me la decisione se fare il parto naturale o il cesareo. Considerando la mia età, che rischi ci sono nel fare il parto normale? La ringrazio in anticipo per la sua risposta. Carmen

Gentile Carmen, partorire per via vaginale dopo un taglio cesareo è possibile, è ciò può avvenire con successo fino all’85% circa dei casi. Ovviamente ci vuole qualche accorgimento riguardo la condotta del travaglio. L’età non è un problema molto rilevante, anche se può statisticamente ridurre un po’ la percentuale di successo dell’espletamento del parto per via vaginale. Saluti

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Parto naturale dopo due cesarei: si può fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In linea teorica è anche possibile partorire naturalmente dopo due cesarei, anche se non si tratta di una pratica comune: spetta, comunque, al ginecologo curante valutare se esistono le condizioni per farlo.   »

Vista monocola (con miopia grave): si può partorire naturalmente?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Luca Rossetti

Non ci sono evidenze che ci siano rischi per la retina delle donne con miopia elevata che affrontano il parto naturale.   »

Dopo tre cesarei si può partorire naturalmente?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Al travaglio di prova dopo un parto cesareo, noto con l'acronimo TOLAC dall'inglese trial of labour after cesarean, possono essere ammesse solo le mamme che abbiano già affrontato l'intervento solo una, massimo due volte.   »

HPV: si può affrontare il parto vaginale?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non ci sono controindicazioni al parto vaginale anche nel caso in cui non si sia completata la vaccinazione contro il papilloma virus.  »

Forame ovale pervio e ischemia talamica: meglio il cesareo o il parto naturale?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In presenza di forame ovale pervio e di una precedente ischemia talamica, va ponderata con attenzione la modalità con cui è opportuno avvenga il parto.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti