Un fibroma nel pancione: il parto può essere naturale?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/10/2017 Aggiornato il 29/10/2017

La presenza di un fibroma nell'utero non è un'indicazione assoluta al parto cesareo: tutto dipende da dove è posizionato, cioè se può essere di ostacolo o no al passaggio del bambino.

Una domanda di: Maria Antonietta
Salve, sono incinta di 35 settimane e mi hanno trovato un fibroma nel l\’utero volevo sapere se con questo problema potevo svolgere il parto naturale senza problemi ?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
purtroppo non mi fornisce due informazioni che invece sono essenziali per dare una risposta precisa: in quale parte dell’utero si trova il fibroma e quali le sue dimensioni. Devo dunque darle una risposta più generica. Il suo fibroma di certo c’era prima che iniziasse la gravidanza. Comunque non è affatto una evenienza rara rilevare la presenza di un fibroma durante la gravidanza, soprattutto oggi in cui l’età in cui si inizia a cercare la gravidanza si è spostata un po’ più avanti rispetto a un passato non troppo lontano. Il fibroma uterino è, infatti, una formazione benigna che, se intorno ai 20 anni è estremamente rara, interessa una donna di circa 30 anni ogni cinque. Durante la prima parte della gravidanza, diciamo sino alla ventesima settimana (quarto mese e mezzo), in conseguenza dei cambiamenti ormonali la dimensione del fibroma tende ad aumentare e spesso proprio durante le prime fasi di gravidanza si possono evidenziare fibromi che prima erano talmente piccoli de non essere individuati. Per quanto riguarda le modalità del parto, se per via naturale o tramite taglio cesareo, sicuramente il suo ginecologo avrà già valutato qual è la scelta più opportuna e glielo avrà già comunicato. Avendola seguita per la gravidanza, è lui che sa di quanto è aumentato il fibroma, quali sono le sue dimensioni attuali e soprattutto in che punto dell’utero è localizzato. Se è un fibroma non di notevoli dimensioni (diciamo con un diametro non superiore ai 5/7 centimetri) e se è posto in una zona dell’utero dove non potrebbe essere di ostacolo a passaggio del bambino non necessariamente si deve ricorrere al cesareo. Certo che se il fibroma è di dimensioni importanti e si trova in basso, magari vicino o addirittura sul collo dell’utero (definiamo tale posizione col termine “previo”) può impedire il passaggio del bambino attraverso il canale del parto. e quindi suggerisce l’opportunità del cesareo. Nell’eventualità di un parto cesareo, raramente il fibroma può essere asportato nel corso dello stesso intervento, perché l’utero gravido è molto vascolarizzato e si corre il rischio di una perdita di sangue importante. Tanti cari saluti.

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