Valeriana in gravidanza si può?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/11/2017 Aggiornato il 16/06/2026

L'impiego di compresse di valeriana durante la gravidanza è sconsigliato, come si legge nel foglietto di accompagnamento presente nella confezione.

Una domanda di: Lucia
Salve mi trovo nella 29 settimana di gravidanza: mi capita spesso di avere degli attacchi d’ansia e possibile assumere la valeriana dispert in compresse???

Cara lettrice,
come di sicuro lei avrà letto, nel foglietto di accompagnamento della valeriana Dispert sta scritto: “poiché non sono disponibili dati sull’uso durante la gravidanza e l’allattamento, in via precauzionale, ne è generalmente sconsigliato l’uso. Non sono stati segnalati effetti avversi in seguito all’uso comune di radice di valeriana come medicinale, ma al riguardo mancano adeguati dati sperimentali”. Dunque anche se è un preparato per l’automedicazione, cioè si può acquistare di propria iniziativa senza ricetta medica, non va usato in gravidanza né in allattamento per indicazione della stessa azienda produttrice. Con cordialità.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Feto con ventricoli asimmetrici: ci saranno ripercussioni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Un'asimmetria ventricolare è un'eventualità frequente anche nelle persone con normale sviluppo cognitivo. In ogni caso, quando l'ecografia la riscontra è necessario indagare sulle cause.   »

Contrazioni irregolari in 29ma settimana: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le contrazioni irregolari dell'utero molto prima del termine della gravidanza possono essere favorite da un rallentamento della funzione intestinale, a sua volta indotto dal riposo assoluto a letto osservato da mesi (e non indicato).  »

Ureaplasma individuato nonostante non ci siano stati rapporti sessuali: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

L'ureaplasma non è un batterio esclusivamente a trasmissione sessuale, ma può appartenere naturalmente all'ecosistema vaginale.   »

Mazzancolle mangiate senza la cottura raccomandata

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Se dopo l'ingestione di alimenti consumati senza seguire le istruzioni non compaiono sintomi è possibile che si sia scampato ogni pericolo. In generale, soprattutto in gravidanza è indispensabile accertarsi di quello che si mangia PRIMA e non dopo.   »

Ricovero in ospedale e impossibilità di riposare: come risolvere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se si deve trascorrere un lungo periodo della gravidanza in ospedale per via di una minaccia di parto prematuro è più che giusto voler dormire di notte, senza essere continuamente disturbate. Parlare del problema con il primario del reparto è quanto di meglio si possa fare per risolverlo.   »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti