Ginkgo biloba: può sostituire la cardioaspirina dopo una TIA?

Dottor Antonello Sannia A cura di Antonello Sannia - Dottore specialista in Endocrinologia Pubblicato il 05/08/2024 Aggiornato il 05/08/2024

Il Ginkgo biloba non può sostituirsi a un farmaco che le linee guida internazionali indicano come "salvavita".

Una domanda di: Enrica
Sì può sostituire cardioaspirina con Ginko biloba a un anno da una Tia (attacco ischemico transitorio)?
Rilevata al momento dell’evento pressione alta ora sotto controllo con terapia. Gli esami non hanno evidenziato altri problemi né al cuore né al
cervello né alle carotidi. Età 74. Glicemia prima leggermente alta ora ottima tramite dieta.

Antonello Sannia
Antonello Sannia

Cara signora,
la cardioaspirina è un farmaco salvavita, come riportato nelle linee guida internazionali dopo un evento ischemico cerebrale o cardiovascolare. Eventualmente il Ginkgo biloba può essere aggiunto alla cardioaspirina alla dose di 120 mg al mattino al risveglio a stomaco vuoto.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti