Ginnastica prepuziale nei piccolissimi: perché non si deve fare?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 08/05/2024 Aggiornato il 05/03/2026

Forzare il prepuzio di un piccolino a scendere verso il basso fino a scoprire il pene può essere pericoloso. la fimosi fisiologica è un meccanismo di difesa voluto dalla natura che fa sempre le cose per bene.

Una domanda di: Melania
Buongiorno Dottore.
Sono la mamma di un bimbo di 6 mesi e mezzo… volevo farle una domanda. So di mio che la ginnastica prepuziale non si fa più ai neonati, però volevo una conferma da un altro pediatra… La nostra pediatra di famiglia ci ha detto di non farla assolutamente perché in caso di manovre sbagliate si possono arrecare danni al bimbo… è vero? Cosa rischia il bambino?
La ringrazio anticipatamente per la sua gentile risposta.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
prima di tutto mi permetto di dirle che dovrebbe fidarsi della sua pediatra, le linee guida relative alla cura dei bambini sono le stesse per tutti e, creda, non c’è alcun interesse a disattenderle dando indicazioni fuorvianti e poco corrette. Nel primo anno di vita, la chiusura del prepuzio (parte superiore del manicotto del pene) sul glande è fisiologica e rappresenta un meccanismo di difesa che protegge dalle infezioni. Se il prepuzio dovesse scorrere sul glande, la natura che fa le cose per bene non l’avrebbe fatto serrato. Forzando il prepuzio a scendere verso il basso fino a scoprire il pene si rischia di causare microlesioni che possono successivamente creare aderenze finendo per “incollarlo” al glande. Il rischio più grande è comunque quello di non riuscire più a farlo risalire, determinando sul pene una strozzatura che imporrebbe di correre tempestivamente al pronto soccorso. Verso i due-tre anni, durante il bagnetto, si insegnerà al bambino a far scorrere lievemente il prepuzio verso il basso: sarà il bambino stesso a regolarsi per non farsi male. Lasci quindi perdere qualunque manovra sul pene di suo figlio e si limiti a detergerlo con cura con sapone liquido e acqua corrente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Prepuzio che all’improvviso non scorre più in un bimbo di 8 anni

04/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A volte diventa difficile scoprire il glande per via di una temporanea infiammazione: una crema all'idrocortisone può risolvere il problema.   »

Pallina bianca nel pisellino: cosa può essere?

31/08/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

La presenza di una pallina bianca tra il glande e il prepuzione è un piccolo accumulo di smegma incarcerato. Si tratta di un'evenienza che non ha significato e che non deve destare alcuna preoccupazione.   »

Aderenze balanoprepuziali, smegma o fimosi e circoncisione

03/03/2014 Chirurgia pediatrica di “La Redazione”

Le aderenze prepuziali in un bambino di due anni e mezzo possono fare stringere e chiudere il buchino da dove esce la pipì o piano piano con il tempo si staccano e... Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Bambino di 8 anni con aderenza sul pisellino: c’è da preoccuparsi?

18/09/2012 Chirurgia pediatrica di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Il mio bambino mangia troppo?

20/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il bambino mangia la pappa non è opportuno dargli immediatamente dopo il biberon di latte, che costituisce un pasto vero e proprio da non sommare ad altri piatti.   »

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti