Ginocchia che scricchiolano in un ragazzino
A cura di Lucio Palmiero - Dottore specialista in Ortopedia
Pubblicato il 12/04/2019
Aggiornato il 28/05/2026 Se, durante lo squat, dalle ginocchia provengono rumori secchi, ma non si associano dolore né altri sintomi, non c'è nulla di cui preocuparsi.
Una domanda di: Sara
Mio figlio di quasi 13 anni fa molto sport (calcio 3 volte alla settimana più partita il fine settimana) e non contento a casa si allena con
i pesi. Ho notato che quando fa i piegamenti sulle ginocchia (squat) le ginocchia scricchiolano. So che questo succede negli anziani quando si è
consumata la cartilagine ma a nemmeno 13 anni mi sembra un po’ troppo… Lui non ha dolori o disturbi vari, è solo cresciuto tantissimo in questo
periodo. Che cosa potrebbe essere? Devo fargli fare una visita? Saluti.

Dottor Lucio Palmiero
Gentile Signora,
molto spesso si avvertono rumori provenienti dalla ginocchia, soprattutto durante lo squat.
Questo succede ad ogni età. Non sempre si riesce ad identificare la loro provenienza e soprattutto se non associati a dolore non hanno importanza.
Il rumore secco potrebbe provenire dalla cartilagine articolare, dai legamenti e/o dai menischi nelle flessioni estreme. Se il rumore percepito non si accompagna a dolore, molto probabilmente lo si può trascurare. La salute del ginocchio passa attraverso mometi fondamentali:
il controllo del peso corporeo, il riscaldamento preliminare, le condizioni della calzatura.
Se sono presenti altri sintomi, soprattutto il dolore conviene invece consultare uno specialista.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo La tosse grassa è un sintomo che ci si deve attendere compaia dopo un'infezione virale, quindi è possibile che l'antibiotico non trovi indicazione per trattarla. Ma se viene dato, non succede nulla di cui preoccuparsi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Dopo l'arrivo della prima mestruazioni non si verifica più un aumento importante di statura, tuttavia realizzarsi nel lavoro e nella vita di relazione non dipende certo da una questione di centimetri. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per stabilire l'origine di una lesione che interessa i genitali esterni di una ragazzina è necessaria una visita dermatologica, durante la quale vengono valutati anche gli eventuali sintomi associati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti