Giorno del concepimento: si può individuare con esattezza?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/04/2025 Aggiornato il 16/05/2025

Il giorno dell'ovulazione che coincide con il giorno del concepimento non può essere individuato con sicurezza matematica "a tavolino". Numerose variabili lo possono infatti influenzare, spostandolo in avanti o all'indietro rispetto a quanto si può ipotizzare.

Una domanda di: Silvia
Ho avuto l’ultimo ciclo il 14 ottobre però ho avuto rapporti completi il 16 ottobre… poi ho avuto rapporti anche nei giorni fertili cioè il 15° giorno e l’8 novembre ho eseguito un test di gravidanza e mi diceva 1/2 settimana in attesa. Il mio ginecologo mi ha detto che ho concepito il 28 ottobre e la mia data presunta parto e il 21/07/2025. È giusto?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
in base al calendario ostetrico che conteggia le 40 settimane di gravidanza a partire dalla data di inizio dell'ultima mestruazione (nel suo caso il 14 ottobre) lei oggi (martedì 15 aprile) è in 26^ settimana + 1 giorno e la data presunta del parto è il prossimo 21 luglio, come le ha detto il suo ginecologo. Per quanto riguarda il giorno del concepimento indicarlo con precisione non mi è possibile perché la data è variabile, è influenzata da numerosi fattori (il giorno dell'ovulazione non si individua con un conto matematico in senso stretto, il corpo femminile non funziona come un computer!), in più gli spermatozoi maschili possono vivere vari giorni nell'apparato genitale della donna per cui appunto la gravidanza può avviarsi in giorni diversi da quelli ipotizzati a tavolino. Ma che importanza ha quando è avvenuto il concepimento? Anche il rapporto del 16 ottobre potrebbe averlo determinato, noi non possiamo escluderlo con sicurezza. La data che ora conta è comunque appunto quella presunta del parto (che non è detto venga rispettata dal suo piccino!). Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cesareo: in che settimana è opportuno programmarlo?

04/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Le attuali linee guida indicano di programmare il parto cesareo in 39^ settimana.   »

40^ settimana di gravidanza: quanto si può aspettare ancora per indurre il parto?

19/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Spetta al ginecologo curante, in base alla storia clinica della donna, stabilire quando è opportuno intervenire per indurre il parto, nel caso in cui non inizi spontaneamente. C'è comunque un modo naturalissimo per favorire l'inizio delle contrazioni.  »

Gravidanza ridatata per via delle dimensioni del feto: vuol dire che l’ovulazione è avvenuta in anticipo?

17/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non è possibile stabilire a tavolino se il feto ha dimensioni più grandi della norma per sua costituzione o perché la gravidanza è iniziata prima della data presunta.   »

Nato in 38^ settimana: era davvero pronto?

30/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La gravidanza in 38^ settimana è considerata a termine, quindi è corretto assecondare il parto se si rompono le acque in quest'epoca.  »

Data del parto: è giusta quella ipotizzata dal calcolo ostetrico o dall’ecografia?

09/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Molto probabilmente la data del parto sarà quella calcolata in base alle misure del feto rilevate grazie alla prima ecografia.   »

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti