Giorno del concepimento: si può individuare in base alla data del parto?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 23/04/2023
Aggiornato il 11/03/2026 Anche se in linea teorica si può stabilire in che giorno è avvenuta l'ovulazione (e quindi sia stato concepito il bambino), in realtà non è possibile individuarla con sicurezza perché molte variabili possono intervenire per spostarla in avanti o anticiparla.
Una domanda di: Anna
Buongiorno vorrei un informazione se è possibile. Ho partorito il 20 ottobre 2022, il mio ultimo ciclo è stato il 15 gennaio 2022: è possibile risalire al mese di concepimento? Grazie in anticipo.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, no, purtroppo non è possibile risalire con sicurezza né al mese né, tanto meno, al giorno del concepimento. In linea del tutto teorica, ipotizzando un ciclo di 28 giorni, l’ovulazione e quindi il concepimento nel suo caso dovrebbero essersi verificati il 29 gennaio, cioè il 14° giorno del ciclo, ma si tratta di un calcolo appunto puramente ideale in quanto molte variabili possono intervenire per spostare l’ovulazione in avanti o all’indietro rispetto al giorno presunto. Anche basandosi sulla durata della gravidanza, che è mediamente di 266 giorni dal concepimento, non è possibile indicare con precisione il giorno del concepimento e, nel suo caso, appunto neanche il mese, perché la data di inizio dell’ultima mestruazione è il 15 gennaio, quindi ad appena 16 giorni dall’inizio di febbraio. Sottolineo che durata della gravidanza è MEDIAMENTE di 266 giorni dal concepimento e di 280 giorni dall’inizio dell’ultima mestruazione, ma ritardi o anticipi, di giorni o anche di una o addirittura di due settimane, relativi alla sua durata non sono certo rari. Lei, per esempio, ha partorito due giorni prima della data presunta, calcolata sulla base della data di inizio dell’ultima mestruazione. Dunque non posso proprio aiutarla. Con cordialità.
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