Giramenti di testa in ragazzo di 12 anni
A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria
Pubblicato il 21/04/2021
Aggiornato il 29/05/2026 A fronte della comparsa di vertigini in un ragazzino si deve pensare a una forma di emicrania.
Una domanda di: Benedetta
Mio figlio che tra un mese compirà 12 anni presenta vertigini da 2 giorni. Il primo giorno era presente anche la nausea. I giri di testa si calmano se sta fermo e peggiorano con il movimento. Abbiamo eseguito un tampone rapido per escludere il Covid che è risultato negativo. Cosa può
provocare questo disturbo che non cessa? Il medico mi ha consigliato un
prelievo che farò domani ma intanto sono molto in ansia. Il ragazzo passa
molto tempo tra play station e cellulare. La prego in una risposta. Grazie
per il suo tempo.

Aldo Messina
Gentilissima signora,
potrebbe trattarsi di una emicrania vestibolare che peraltro dovrebbe avere una rapida risoluzione, proprio perché il ragazzo è un maschio. Occorre indagare sulla familiarià per emicrania, in particolare tra i membri femminili per capire se il disturbo ricorre o no. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Luisa Vaselli A volte i ragazzi non trovano l'energia mentale necessaria per studiare e quindi non studiano perché non sanno da dove iniziare: intervenire su questo fronte potrebbe essere risolutivo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se la cefalea non si associa a particolari sintomi, come per esempio vomito e arresto della crescita, non desta peoccupazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A fronte di particolari sintomi associati al dimagrimento, è opportuno prima di tutto escludere la celiachia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Il tipo di vita che gli adolescenti sono costretti a condurre a causa della pandemia può essere fonte di una tensione emotiva tale da trasformarsi in un possibile fattore responsabile (o corresponsabile) della comparsa di cefalea. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Aldo Messina E' probabile che certi sintomi anticipino la comparsa di una forma di cefalea, che potrebbe manifestarsi all'arrivo della pubertà o subito dopo. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Fai la tua domanda agli specialisti