Giramenti di testa in una ragazzina di 12 anni
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 19/03/2024
Aggiornato il 05/03/2026 Se dagli esami non emerge alcun problema organico che giustifichi i capogiri, bisogna puntare a un migliore stile di vita, a partire dalla minore esposione ai mezzi tecnologici.
Una domanda di: Daniela
Buongiorno, mia figlia di 12 anni è da qualche tempo che ha dei giramenti di testa e anche lei passa ore davanti al telefono ha fatto tutti gli esami di routine e a parte una leggera carenza di ferro sono stati giudicati buoni lei è celiaca sotto cura da una gastroenterologa. Cosa posso fare?

Leo Venturelli
Cara signora,
capogiri e lipotimie possono essere frequenti nelle adolescenti; se poi c’è di mezzo la celiachia queste manifestazioni possono essere più marcate per via di un’alimentazione con alcune necessarie privazioni. Comunque, avendo fatto gli esami che hanno dato risultati non significativi dal punto di vista medico, direi che basterà a risolvere il problema una buona qualità di vita che vuol dire limitare l’uso della tecnologia a favore dell’esercio fisico e/o della frequentazione “in presenza” di qualche amico o compagno di scuola. L’alimentazione va curata con grande attenzione, affinché sia davvero completa: In particolare è importante la prima colazione che dovrebbe prevedere un introito calorico di circa il 20% delle calorie totali.
Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo La tosse grassa è un sintomo che ci si deve attendere compaia dopo un'infezione virale, quindi è possibile che l'antibiotico non trovi indicazione per trattarla. Ma se viene dato, non succede nulla di cui preoccuparsi. »
21/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Dopo l'arrivo della prima mestruazioni non si verifica più un aumento importante di statura, tuttavia realizzarsi nel lavoro e nella vita di relazione non dipende certo da una questione di centimetri. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per stabilire l'origine di una lesione che interessa i genitali esterni di una ragazzina è necessaria una visita dermatologica, durante la quale vengono valutati anche gli eventuali sintomi associati. »
19/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti