Le mamme possiedono un'antenna speciale che, insieme all'affetto, al buon senso e alla capacità di mettere pochi e giusti paletti, permette di comprendere, al di là di qualunque rigido modello ideale, qual è il meglio per il proprio bambino.
Una domanda di: Luisa Vi scrivo per avere dei chiarimenti.
Mio figlio, 9 mesi e mezzo, dorme nel lettino vicino a me.
Di notte si sveglia e per riaddormentarlo lo allatto. Anche per
addormentarsi la sera lo allatto.
Purtroppo questa abitudine c\’è da quando è nato.
Vi chiedo: è sbagliato? cosa potrei fare e come è giusto addormentarlo?
Vi ringrazio per la vostra attenzione e porgo i miei saluti
Angela Raimo
Cara mamma Luisa,
lei scrive “purtroppo” parlando delle abitudini del suo piccino rispetto alla nanna. Ma perché? Non c’è nulla di cui rammaricarsi in relazione alla modalità con cui si addormenta. E’ normale che un bimbo abbia bisogno del seno e dell’abbraccio della sua mamma prima di dormire ed è giusto che li ottenga. Non durerà per sempre, ma fino a quando sarà si goda il suo piccino, la sua vicinanza, il suo “desiderio di mamma” e lo faccia con gioia e naturalezza, ché la prima infanzia dei figli passa in un amen e poi ci si dispiace di non aver apprezzato il proprio “essere indispensabili”. Il suo bambino, come tutti i bambini, ha trovato il suo modo per addormentarsi e va benissimo così. Può comunque introdurre un rituale della nanna, che deve sempre essere uguale, e che può prevedere questo schema (vale come esempio, perché poi ogni mamma può fare come crede): bagnetto, pigiamino, poppata, lettura della fiaba o canzoncina, lettino. In generale, ascolti il suo cuore, si fidi della sua “antenna di mamma” più che cercare modelli educativi a cui attenersi con rigidità. Per crescere un bambini equilibrato, sereno e sicuro di sé, aperto verso il mondo esterno, occorrono pochi ingredienti: affetto, disponibilità, pazienza, ascolto e la capacità di far osservare, senza vacillamenti, poche regole giuste relative al comportamento. Il tutto mediato e illuminato dal buon senso comune, prezioso per fare il meglio possibile. A sua disposizione, se vuole. Tanti cari saluti.
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