Glicemia superiore a 100 in un bambino

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 22/02/2019 Aggiornato il 22/02/2019

Una glicemia che arriva a 122 in un bambino di sette anni richiede un immediato controllo da parte dell'endocrinologo pediatra.

Una domanda di: Luca
Gentile professor Bona,
ho un bambino di sette anni e mezzo che pesa 39 chili ed è alto 142
centimetri. Stamattina ha fatto pipì due volte a distanza di un’ora e poiché
da qualche giorno spesso chiede un bicchiere d’acqua in più rispetto a
quello che beve di solito gli ho misurato la glicemia con l’apparecchietto
fai-da-te che abbiamo in casa. La prima volta il risultato è stato 122, dopo
circa 30 minuti 109. E’ il caso di fare approfondimenti? Va portato da un
endocrinologo? E nel frattempo come dovrebbe essere la sua dieta? Mi può
dire se c’è il rischio che abbia il diabete giovanile? Grazie.

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile papà,
non vorrei apparirle troppo brusco ma devo dirle che il suo bambino deve essere visitato il prima possibile da un endocrinologo pediatra. Ha infatti un peso che supera il 97° percentile e la sua glicemia è oltre il limite tollerato che corrisponde a 100. I valori che lei mi riporta, uniti all’importante sovrappeso, esprimono una condizione di pre-diabete che richiede un immediato intervento da parte dei medici. Di sicuro verranno dati dei consigli alimentari ed è anche possibile che gli verranno prescritte indagini più approfondite come per esempio, esami del sangue per il dosaggio del colesterolo e dei trigliceridi e curva da carico di glucosio. Le mie sono solo ipotesi perché non avendo modo di visitare il bambino posso solo parlare in linea generale. L’endocrinologo che prenderà suo figlio in carico saprà molto meglio di me suggerirle cosa è opportuno fare per riportare la situazione alla normalità. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti