Una glicemia che arriva a 122 in un bambino di sette anni richiede un immediato controllo da parte dell'endocrinologo pediatra.
Una domanda di: Luca Gentile professor Bona,
ho un bambino di sette anni e mezzo che pesa 39 chili ed è alto 142
centimetri. Stamattina ha fatto pipì due volte a distanza di un’ora e poiché
da qualche giorno spesso chiede un bicchiere d’acqua in più rispetto a
quello che beve di solito gli ho misurato la glicemia con l’apparecchietto
fai-da-te che abbiamo in casa. La prima volta il risultato è stato 122, dopo
circa 30 minuti 109. E’ il caso di fare approfondimenti? Va portato da un
endocrinologo? E nel frattempo come dovrebbe essere la sua dieta? Mi può
dire se c’è il rischio che abbia il diabete giovanile? Grazie.
Gianni Bona
Gentile papà,
non vorrei apparirle troppo brusco ma devo dirle che il suo bambino deve essere visitato il prima possibile da un endocrinologo pediatra. Ha infatti un peso che supera il 97° percentile e la sua glicemia è oltre il limite tollerato che corrisponde a 100. I valori che lei mi riporta, uniti all’importante sovrappeso, esprimono una condizione di pre-diabete che richiede un immediato intervento da parte dei medici. Di sicuro verranno dati dei consigli alimentari ed è anche possibile che gli verranno prescritte indagini più approfondite come per esempio, esami del sangue per il dosaggio del colesterolo e dei trigliceridi e curva da carico di glucosio. Le mie sono solo ipotesi perché non avendo modo di visitare il bambino posso solo parlare in linea generale. L’endocrinologo che prenderà suo figlio in carico saprà molto meglio di me suggerirle cosa è opportuno fare per riportare la situazione alla normalità. Cari saluti.
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