Glutine: meglio non darlo durante lo svezzamento?

Professor Giovanni Porta A cura di Giovanni Porta - Professore specialista in Genetica clinica Pubblicato il 31/07/2019 Aggiornato il 26/05/2026

Escludere una qualsiasi sostanza dall'alimentazione del bambino senza che ve ne sia una ragione non è mai una buona scelta.

Una domanda di: Lidia
Vorrei una risposta anche da un genetista. Ho una bimba di 4 mesi. Tra poco comincerò lo svezzamento. Io non vorrei mai farla entrare in contatto col glutine poiché sono spaventata da ciò che esso potrebbe scatenare se la bimba dovesse essere predisposta.
Mi spiego meglio: la celiachia è una patologia autoimmune molto simile al diabete di tipo 1. L’innescarsi di una celiachia potrebbe mettere in moto un meccanismo autoimmune che potrebbe anche distruggere le cellule beta e/o l’insulina che esse producono e questo proprio perché sono due patologie molto simili. “Patologie sorelle” molti medici le definiscono. Chiaro che un diabete 1, come qualsiasi altra malattia, possa comunque arrivare anche non preceduto da una celiachia, ma, evitando il glutine, mi sembra di togliere almeno una tra le milioni di cause che potrebbero innescare un diabete 1.Vorrei sapere se e dove il mio ragionamento è così sbagliato. Attendendo gentile risposta, ringrazio e saluto cordialmente.

Giovanni Porta
Giovanni Porta

Risponde la dottoressa Lucia Tararà, genetista del teamm del professor Porta
Cara Lidia, tutte le età, ma ancora di più nei bambini, le restrizioni dietetiche ingiustificate e non controllate possono causare danni.
In realtà il glutine di per sé non è una proteina indispensabile da un punto di vista nutrizionale, ma i cereali che lo contengono sono comunque ricchi in fibre, vitamine e micronutrienti che vengono meno nella dieta priva di glutine. Uno studio pubblicato sul British Medical Journal, che ha seguito oltre 110.000 uomini e donne per 26 anni, ha evidenziato che nei non celiaci l’esclusione del glutine si associa a una riduzione del consumo di cereali integrali, con possibili effetti negativi sul rischio cardiovascolare.
Si affidi al suo pediatra per impostare e controllare lo svezzamento. Cordiali saluti.

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