Gocce oculari a inizio gravidanza: ci sono rischi?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 04/07/2024 Aggiornato il 04/03/2026

I colliri e gli anestetici in gocce usati per effettuare i controlli oculistici sono poco assorbiti quindi non dovrebbero esporre la gravidanza a rischi.

Una domanda di: Diletta
Sono stata visitata dall’oculista per dei problemi all’occhio. Ho prontamente fatto presente che sono incinta di 7 settimane, dunque mi hanno
messo prima una goccia per occhio di un collirio per dilatare le pupille (che hanno definito “più blando” ma non so onestamente rispetto a cosa,
chiamato da loro “V1”). Vedendo che le pupille non si dilatavano a sufficienza a distanza di 15 minuti me ne hanno rimesse 3 per occhio.
Successivamente durante la visita si è reso necessario mettermi anche delle gocce anestetiche oculari, e in quel caso mi hanno messo in un occhio una
fialetta monodose intera. Non ho idea dei nomi dei farmaci che hanno utilizzato, perché purtroppo non
sono stati inseriti nel referto.
Sono molto preoccupata che questi farmaci possano essere andati in circolo (data l’ingente quantità di gocce instillate) e aver arrecato danno all’embrione
che si sta sviluppando, poichè su internet leggo che molti oculisti sono contrari all’uso nel primo trimestre.
Confido nel vostro parere per fare chiarezza. Grazie anticipatamente.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Diletta,
per una risposta più approfondita è necessario conoscere il nome dei farmaci che le sono stati somministrati, ma è improbabile che il rischio di malformazioni o di altri rischi per lo sviluppo dell’embrione siano aumentati.
I colliri impiegati per dilatare le pupille e quelli anestetici sono generalmente poco assorbiti dopo applicazione locale e sono eliminati in un breve periodo di tempo. La dose eventualmente in grado di raggiungere l’embrione è pertanto estremamente bassa.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Beta-hCH e progesterone: paura per il loro modesto aumento

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In sesta settimana quasi finita è opportuno valutare l'evoluzione della gravidanza con l'ecografia e non con il dosaggio delle beta-hCG e del progesterone.   »

In settima settimana l’ecografia non individua l’embrione: che sta succedendo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In settima settimana l'embrione dovrebbe essere individuabile con l'ecografia, tuttavia ci sono eventualità che possono far sì che accada un po' più avanti: è il passare dei giorni che permette di capire se la gravidanza è in evoluzione o no.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

Sanguinamento in 7^ settimana: devo stare a riposo assoluto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non c'è alcun bisogno né di stare a riposo né di affrontare terapie in caso di perdite di sangue nelle prime settimane di gravidanza. A maggior ragione se l'ecografia ha visualizzato l'embrione e il battito del cuoricino.  »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti