Gravidanza a 47 anni grazie all’ovodonazione: ci sono rischi?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/10/2021 Aggiornato il 05/10/2021

Portare avanti una gravidanza in un'età avanzata può esporre a problematiche importanti anche se è iniziata grazie all'ovocita di donatrice.

Una domanda di: Asia
Vorrei farle una domanda, secondo lei che probabilità
c’è di avere una gravidanza e portarla a termine con ovodonazione a 47
anni? Influisce l’età sulla gestazione anche se l’ovulo è di una donna
giovane? Grazie mille in anticipo.
Cordiali saluti.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
in linea di massima una gravidanza a 47 anni non è una passeggiata. Se l’ottenerla può essere facile con gli ovociti di una ragazza di 20 anni, il portarla avanti e non avere problemi non è facile. La ovodonazione aumenta i rischi di patologie placentari e di alterazioni della pressione con gestosi e preeclampsia. L’età avanzata (oltre ai 40 anni) è già di per se un fattore di rischio per patologie ipertensive, e l’associazione delle due cose porta a problemi nel 40-50% delle ovodonate sopra i 45 anni. Se dovesse decidere per una pratica del genere le suggerisco di sottoporsi prima ad un accurato check up cardiologico e diabetologico. Con cordialità.

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