Gravidanza a rischio: è così necessario il riposo assoluto?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/09/2019
Aggiornato il 15/05/2026 Non strapazzarsi quando c'è il dubbio che la gravidanza non stia procedendo come dovrebbe è opportuno, tuttavia non bisogna colpevolizzarsi se non si può rispettare il "riposo assoluto" in quanto il destino della gestazione non è strettamente legato a questo.
Una domanda di: Chiara
Salve, sono di 9+3 ho da un paio di settimane delle perditine marroni. Lunedì ho rifatto la visita è tutto nella norma e non risulta nulla di anomalo.
Ieri sera ho avuto una perdita rossa che poi si è trasformata nelle perdite marroni: è possibile che da lunedì a ieri sia cambiato tutto? La dottoressa mi
ha prescritto riposo assoluto – il che sarà difficile perché ho una bimba di 5 anni e non ho aiuto – e progefik mattina e sera, che però assumo già dall’inizio
della gravidanza. Grazie.

Elisa Valmori
Salve signora, non mi ha detto se magari in passato ha mai avuto degli aborti, o se questa gravidanza è insorta da procreazione medicalmente assistita, altrimenti mi sembra notevole che lei assuma il progeffik ovuli mattina e sera (il dosaggio del singolo ovulo è magari di 100 mg o è quello da 200 mg?)
Ad ogni modo, stare a riposo in caso di minaccia di aborto serve soprattutto a non avere rimorsi sulla coscienza (cosa che invece tutte le mamme hanno inesorabilmente se le cose non vanno come si era sperato).
So che sembra paradossale quello che le sto dicendo ma oltre al progesterone abbiamo poche armi per aiutare una gravidanza iniziale ad evolvere positivamente.
Occorre avere una buona dose di fiducia a mio avviso: fidarsi che anche il nostro “fagiolino” ce la sta mettendo tutta per fare il suo lavoro nel segreto dell’utero materno…
All’inizio tutte le perdite di sangue giustamente spaventano, ma se si tratta di poche gocce scure è un conto, se diventano rosso vivo e abbondanti un altro!
Quanto al doversi prendere cura da sola di una bimba di 5 anni, direi che è piccola ma già potrà iniziare a vestirsi e lavarsi da sola (mentre lei la guarda naturalmente!), potrà abbracciarla e coccolarla da seduta/sdraiata (ormai sarà troppo pesante per portarla in giro in braccio, dico bene?), potrà magari approfittare per stare sdraiata e fingersi la paziente che deve essere curata dalla dottoressa…
Sui mestieri di casa bisognerà chiudere un occhio e sulla preparazione dei cibi cercare ricette semplici e soprattutto rapide: meglio non stare troppo tempo in piedi ai fornelli!
Se posso permettermi un consiglio, approfitti di queste perdite per farsi coccolare un po’: la mamma, la zia, la cugina, la migliore amica…una donna che sia stata anche mamma la può capire molto bene e anche se venisse solo a farle visita e a parlare davanti a una bella tazza di the, scommetto che la farebbe stare subito meglio di un’intera scatola di progeffik!
Noi donne siamo fatte per la compagnia, la bellezza, la condivisione…
Spero di averla aiutata, mi perdoni se mi sono dilungata! Cordialmente.
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