Gravidanza a rischio: quale restribuzione?

A cura di Paola Bernardi Locatelli - Dottoressa Pubblicato il 26/11/2023 Aggiornato il 06/03/2026

Per un contratto di 30 ore spetta la retribuzione intera.

Una domanda di: Domenica
Salve.
Ho un contratto a tempo indeterminato presso una azienda per un monte orario di 20 ore settimanali.
L’orario è stato poi aumentato a 30 ore settimanali con un contratto fino al 30 settembre.
Il 29 agosto ho fatto richiesta per gravidanza a rischio. Mi spetta retribuzione per 20 ore settimanali o 30 ore settimanali durante
il periodo di congedo?
Grazie mille.

Paola Bernardi Locatelli
Paola Bernardi Locatelli

Buongiorno,
per il periodo con contratto a 30 ore (fino al 30 settembre) spetta la retribuzione per 30 ore.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Congedo parentale per figli fino a 14 anni respinto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Il datore di lavoro, a prescindere da quanto recita il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, deve attenersi a quanto impongono le successive modifiche di legge.  »

Congedo per maternità e 13ma decurtata: è giusto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Tredicesima e quattordicesima possono subire una decurtazione anche importante durante il congedo per maternità, tuttavia è sempre opportuno controllare se la cifra erogata come "mensilità aggiuntiva" sia o no corretta.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Congedo anticipato per maternità a rischio

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

In caso di congedo anticipato per maternità a rischio la retribuzione è pari all'80% dello stipendio.   »

Incinta con contratto a termine: quali diritti?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Nel caso in cui il rapporto di lavoro a tempo determinato cessi prima dell’inizio del congedo obbligatorio si ha diritto all’indennità di maternità pagata interamente dall’INPS se vengono soddisfatte alcune condizioni.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti