Gravidanza biochimica: che cos’è?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/03/2024 Aggiornato il 05/03/2026

La gravidanza biochimica non è altro che una gravidanza che inizia ed è testimoniata dal test positivo, quindi dalla presenza dell'ormone beta-hCG nel sangue o nelle urine, ma poi si spegne prima che sia rilevabile dall'ecografia.

Una domanda di: Sara
Salve lunedì beta 421, mercoledì beta 392, lo so che non va bene, ma potrebbe essere una biochimica con beta così alte? Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, non so cosa lei intenda per gravidanza biochimica: comunque sia è una gravidanza che si spegne prima che sia stato possibile individuarla con l’ecografia. Cioè si definisce così una gravidanza fugace, iniziata per il breve periodo sufficiente a consentire di rilevare l’ormone beta-hCG nel sangue, ma che poi si è interrotta spontaneamente, tutto qui. Il valore delle beta che riporta è compatibile con quanto accaduto perché a quattro settimane di gravidanza, calcolate partendo dalla data di inizio dell’ultima mestruazione (che lei non riferisce) può essere compreso tra 45 e 1175 e una settimana dopo può essere compreso tra 330 e 10200. Immagino che lei sia in 5^ settimana, quindi il valore delle sue beta non è alto, oggi si attesta nel limite più basso del range, oltre a essere in diminuzione, anziché aumentare in maniera esponenziale. La discesa del valore delle beta a inizio gravidanza è infatti un segnale inequivocabile di aborto spontaneo. Probabilmente a breve arriveranno le mestruazioni e il prossimo mese potrà riprovare ad avviare una gravidanza. Anche se l’esperienza che sta vivendo è senza dubbio brutta, voglio dirle che il fatto che una gravidanza sia iniziata (a prescindere da quanto è accaduto dopo) è la prova più sicura della fertilità di coppia. Circa il 15-20 per cento delle gravidanze (ma probabilmente il dato è sottostimato) si spengono nelle prime settimane e la causa è quasi sempre da ricercarsi nel fatto che l’embrione presenta anomalie genetiche incompatibili con la vita. Quindi è la natura stessa a provvedere a spegnere la gravidanza in quanto non porterebbe alla nascita di un bimbo in grado di sopravvivere. Le ricordo di assumere l’acido folico nella dose di 400 microgrammi al giorno tutti i giorni per tutto il periodo preconcezionale e almeno fino al termine del primo trimestre. Serve a prevenire gravi malformazioni nel bambino, a partire dalla temibile spina bifida. Lei non mi riferisce quanti anni ha né se ha già avuto altri figli, quindi non posso aggiungere altro se non i miei più cari auguri di realizzare in fretta il suo desiderio di maternità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza che si è interrotta ma l’utero è “pulito”: cosa è successo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo i controlli e ripetuti dosaggi delle beta-hCG possono rivelare se la gravidanza si è interrotta ed escludere che si tratti di una GEU (gravidanza extrauterina).   »

Transfer ed embrione che non si vede dopo un mese

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Se l'ecografia dopo un mese dal transfer individua solo la camera gestazionale si deve pensare a una gravidanza non evolutiva.   »

Aborto spontaneo: si devono prendere subito i farmaci che “liberano” l’utero?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcuna fretta di assumere i farmaci che consentono di espellere il materiale abortivo: aspettare che accada spontaneamente non espone a rischi.   »

Aborto spontaneo: è davvero successo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se viene fatta diagnosi di aborto spontaneo, significa che ci sono i presupposti per formularla, quindi anche se è davvero difficile farci i conti non resta che accettarla.   »

AMH ridotto: è stata questa la causa dell’aborto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se la gravidanza si avvia, la responsabilità di un eventuale successivo aborto non è attribuibile alla presenza di pochi follicoli.   »

Le domande della settimana

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti