Gravidanza biochimica: come si accerta?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/06/2020 Aggiornato il 30/06/2020

Si parla (impropriamente) di gravidanza biochimica quando la gestazione è rilevabile solo grazie al dosaggio delle beta-hCG.

Una domanda di: Valentina
Volevo chiederle: come capisco se ho avuto una gravidanza biochimica? Una gravidanza biochimica dà perdita rosa chiaro? E gonfiore di pancia?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Gentile signora,
si usa la locuzione “gravidanza biochimica” per definire una gravidanza che non è ancora rilevabile con l’ecografia (non si vede ancora nulla, né la camera gestazionale, né il sacco vitellino, né ovviamente l’embrione) mentre si può diagnosticare grazie alla presenza nel sangue e nelle urine della gonadotropina corionica umana, l’ormone noto con la sigla beta-hCG. Per sapere se ha avuto un’interruzione di gravidanza può effettuare il dosaggio della beta-hCG nel sangue perché quando una gravidanza inizia, anche se esita in aborto spontaneo, per qualche tempo le beta sono rilevabili nel sangue. Sono cioè una prova che una gravidanza ha avuto inizio, anche se poi si è interrotta. Gonfiore alla pancia e perdite rosa non rappresentano prove significative di avvenuto aborto (quindi di gravidanza iniziata). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti