Gravidanza che non arriva: può essere colpa di alcune “mutazioni”?

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 20/05/2024 Aggiornato il 17/04/2025

Sulla base delle attuali raccomandazioni, in assenza di storia clinica personale di trombosi venosa e in assenza di storia familiare positiva per trombosi, lo screening genetico per individuare eventuali mutazioni dei geni correlati a trombofilia non è specificamente raccomandato.

Una domanda di: Federica
Ho 39 anni ed ho già una bambina di 9 anni arrivata senza alcun problema.
Premetto che nn abbiamo storie di infarti ictus o trombosi in famiglia… Vorrei gentilmente sapere da. Voi innanzitutto cosa comporterà per me nella vita di tutti i giorni avere queste mutazioni quindi se dovrò prendere medicinali e poi mi chiedo se intraprendere una eventuale gravidanza con questi valori può essere rischioso sia per me che per il bambino. Il mio ginecologo guardando frettolosamente il referto (che allego) si è limitato a commentare che c’è una trombofilia ma con la terapia adatta i rischi si azzerano.
Spero possiate aiutarmi a capire e a stare più tranquilla perché sono davvero molto preoccupata. Grazie buona giornata.

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora,
sulla base delle attuali raccomandazioni, in assenza di storia clinica personale di trombosi venosa e in assenza di storia familiare positiva per trombosi, lo screening genetico per individuare eventuali mutazioni dei geni correlati a trombofilia non è specificamente raccomandato. In diverse situazioni, ad esempio nei casi di infertilità non spiegata (fallimento della PMA, poliabortività) viene comunque proposta soprattutto dagli specialisti ginecologi la ricerca di alcune mutazioni di geni correlati a trombofilia. Con questo termine indica una suscettibilità maggiore a sviluppare trombosi anche in condizioni fisiologiche. I geni con maggiore significato clinico sono il Fattore V di Leiden e il Fattore II Protrombina. Come può lei stessa vedere lei è negativa per questi geni (non ha la mutazione). Lo screening delle mutazioni di altri geni ha un impatto clinico molto minore e spesso non è di aiuto per giungere ad una valutazione più specifica di come comportarsi nella vita quotidiana o in caso di gravidanza. In realtà non è appropriato e questo spiega il giudizio rapido del suo ginecologo.
In tutti i casi in cui siano presenti positività, anche se di scarso significato, è utile ottenere una visita specialistica da parte di un ematologo (in genere ridimensionerà molto il problema visto che lei non mai sviluppato trombosi ) oppure un genetista che fornirà alcuni dati probabilistici che lei possa sviluppare, in futuro eventi trombotici qualora si sommino altri fattori. Entrambi gli specialisti, in qualità di clinici, concorderanno che è molto importante evitare fattori di rischio ambientali, cioè le concause : viaggi molto lunghi senza muovere le gambe, obesità, sedentarietà, uso di estro-progestinici (la pillola) allettamenti prolungati senza profilassi e, in caso di omocisteina elevata (unico elemento che andrebbe valutato quando i due fattori rilevanti sono negativi, prescriveranno l’assunzione di acido folico che è assai raccomandata già prima del concepimento).
Alla sua età i rischi di aborto spontaneo (non ne parla ma penso che questo sia un evento che lei potrebbe aver incontrato) non si azzera di certo con antiaggreganti o eparina, perché solo correlati alla sua età di 39 anni e sono frequenti e naturali.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Un anno di ricerca della gravidanza senza risultato

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza non si avvia dopo un anno di tentativi è opportuno che l'aspirante papà effettui lo spermiogramma: non è infatti solo sulla donna che è opportuno eseguire indagini relative alla fertilità.   »

Mutazioni e omocisteina alta: si deve assumere una dose più alta di acido folico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato.   »

Secondo figlio che non arriva: arriverà?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti.   »

Gravidanza che non inizia dopo 9 mesi di tentativi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima.   »

Cinque anni di tentativi, ma la gravidanza non arriva: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti.   »

Le domande della settimana

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti