Gravidanza che non inizia dopo due mesi di tentativi
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 09/07/2021
Aggiornato il 03/04/2026 Posto che il concepimento non si verifica con la stessa facilità con cui si accende una lampadina grazie all'interruttore, per favorirlo è buona cosa risolvere eventuali problemi di insulinemia e sovrappeso.
Una domanda di: Federica
Gentile dottore sto cercando la seconda gravidanza e stiamo provando un paio di mesi ma senza risultati… Facendo dei controlli mi hanno riscontrano una lieve insulinemia… E adesso sto assumendo metformina e Chirofol 1000. Ho un ciclo regolare di 30 giorni. Volevo sapere se con questa cura e per questa situazione ho possibilità di rimanere incinta?

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, è possibile che le sue ovaie stiano lavorando in modo difettoso: oltre all’insulinemia lei probabilmente è interessata anche da sovrappeso. Nonostante in linea teorica sia possibile dare inizio a una gravidanza anche nella sua condizione, di fatto è più difficile. In più in caso di gravidanza, sarebbe aumentato sensibilmente il rischio di diabete gestazionale, un problema non da poco che espone a varie complicazioni. Non mi dice quanti anni ha e anche questo è un dato importantissimo in relazione alla fertilità soprattutto femminile. Non mi ha detto neppure se i risultati dei dosaggi ormonali (che di sicuro le sono stati prescritti) sono buoni e anche questo occorrerebbe saperlo. Posto tutto questo, in generale, tenga presente che la gravidanza non inizia con uno schioccare di dita: due mesi di ricerca sono veramente pochi per pretendere che sia già iniziata. Ci vuole almeno un anno di tentativi falliti per stabilire che qualcosa non va. L’integratore che sta assumendo favorisce l’attività ovarica, mentre la metformina contribuisce ad abbassare la quantità di glucosio (zucchero) nel sangue riducendo le complicazioni che un valore troppo alto può comportare. Entrambi possono dunque aiutare a dare inizio a una gravidanza. Il mio consiglio è comunque quello di cambiare tipo di alimentazione, se è, come penso, in sovrappeso, magari facendosi guidare da un nutrizionista. Associ a un’alimentazione più corretta una regolare attività fisica: camminare è l’ideale perché permette di bruciare i grassi e quindi contribuisce al dimagrimento (se associato a una dieta ad hoc). Segua inoltre le indicazioni del ginecologo curante. Cari saluti.
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