Gravidanza che non inizia dopo un anno di tentativi

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/02/2021 Aggiornato il 15/04/2026

Dopo 12 mesi di ricerca di una gravidanza andati a vuoto, è opportuno che la coppia si sottoponga ad alcune indagini.

Una domanda di: Giuliana Sofia
Le scrivo perchè sto cercando una gravidanza da circa un anno, ho 31 anni e
mio marito 34.
Ho preso la pillola (kipling) per 5 anni e l’ho terminata a novembre del 2019. Ho un ciclo di circa 32 giorni, con spotting iniziale di circa tre
giorni. Ho avuto un aborto spontaneo due mesi fa all’ottava settimana.
In quest’anno di ricerca è capitato che mio marito dopo alcuni rapporti abbia avuto dei fastidi intimi, bruciori o pesantezza, non si sono mai
trasformati in cistite. I fastidi non ci sono dopo tutti i rapporti ma capitano in modo altalenante, ogni due mesi circa e preciso che entrambi
soffriamo di colon irritabile. Anni fa ho sofferto di cistiti ricorrenti ma ad oggi non ho nessun sintomo o
perdite particolari, per precauzione ogni tanto prendo un integratore a base di d-mannosio.
In ogni caso è possibile che sia mia la colpa dei fastidi che prova mio
marito? Potrei avere qualche infezione latente anche se non ho sintomi?
E come ultima domanda, questi “fastidi” potrebbero compromettere anche
l’instaurarsi di una gravidanza?
La ringrazio molto.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, mi scusi se l’ho fatta attendere per la risposta…il tempo vola per davvero!
Dunque, anche se è vero che ci possono essere delle infezioni genitali che si trasmettono con i rapporti, nel caso che mi ha esposto lei sarei più propensa a credere che il disturbo di suo marito sia indipendente.
Mi spiego: a mio avviso il rapporto sessuale può dare fastidio se c’è uno stato infiammatorio o infettivo preesistente (ad esempio, con la vaginite da Candida i rapporti sono parecchio dolorosi!), motivo per cui può valere la pena di fare ad esempio un’urinocoltura per escludere un’infezione delle vie urinarie oppure una spermiocoltura per escludere infezioni genitali.
Probabilmente sarebbe poi opportuno portare queste analisi in visione dallo specialista urologo o andrologo, per quanto siano rari gli uomini propensi a fare visite con questi specialisti…anche il medico di famiglia potrà essere di grande aiuto per verificare l’esito delle analisi o l’opportunità di un consulto specialistico.
Credo interessante il dato che vi accomuna, ossia il colon irritabile.
In effetti, se l’intestino è irregolare (vuoi per stipsi o per dissenteria), più facilmente si hanno anche infezioni a carico della vagina e delle vie urinarie (sia maschili che femminili), motivo per cui è di certo importante che entrambi curiate la dieta, l’idratazione e, magari, l’integrazione di probiotici (fermenti lattici, presenti nello yoghurt così come nel latte fermentato)
Rispetto alle ultime due domande direi questo: è possibile avere infezioni latenti anche in assenza di sintomi ma non è così frequente.
Solitamente, in presenza di infezione vaginale si ha anche qualche sintomo (vuoi presenza di maggiori secrezioni vaginali oppure bruciore, prurito, fastidio intimo…), diverso è invece il caso delle infezioni da Ureaplasma, Micoplasma o Chlamydia che possono interessare l’alto apparato genitale (ossia utero e tube) senza dare sintomi vaginali.
Anche alcune infezioni virali, penso ad esempio al Papillomavirus, possono dare uno stato di infiammazione genitale asintomatico (ma documentabile per esempio con il Pap test). Dato che siete alla ricerca della gravidanza e che c’è stato anche un aborto spontaneo di recente, credo sia interessante approfondire con un tampone vaginale e cervicale l’eventuale presenza di germi patogeni (batteri o funghi) ed eseguire un pap test se ormai il precedente fosse “datato”.
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera per ulteriori chiarimenti, cordialmente.

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