Gravidanza che non inizia quando si vorrebbe

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/10/2018 Aggiornato il 23/10/2018

Quando si cerca una gravidanza, bisogna mettere in conto che l'organismo femminile non funziona con un interruttore, non sempre risponde immediatamente a quello che gli si chiede, senza che questo implichi che ci sia qualcosa che non va.

Una domanda di: Giusy
Io e il mio compagno abbiamo deciso di avere un bambino…dopo quasi tre mesi di tentativi il mio ginecologo mi ha detto di provare inofolic Combi e il plus..ma dopo 4 mesi ancora nulla. sono un po’ demoralizzata. Ho 31 anni e un altro figlio di 5 anni. Cosa posso fare secondo voi? Mi dia un consiglio, per favore.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile lettrice,
il fatto che la gravidanza non si annunci dopo appena quattro mesi di tentativi non significa necessariamente che ci sia qualcosa che non va, visto che l’organismo delle donne non funziona come un bancomat, non dà quello che gli si chiede in automatico. Quattro mesi di tentativi non sono nulla e deprimersi può essere solo controproducente: da tempo ormai è noto che la serenità è una grande alleata della fertilità, mentre lo stress che deriva dalla paura di non rimanere incinta paradossalmente può diventare un ostacolo a questa possibilità. Lei, oltretutto, ha già avuto un bambino quindi la sua fertilità è stata ampiamente confermata. Per finire, si è sottoposta di recente a un controllo ginecologico: è emerso forse che dal suo precedente parto a oggi sono subentrati particolari problemi? Nel caso fosse così, è il collega che l’aiuterà a risolverli. Se, invece, il controllo ginecologico avesse evidenziato che va tutto bene, non resta che lasciar fare alla natura, con un po’ di pazienza. Mi tenga aggiornato, se vuole. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti