Gravidanza che non si annuncia dopo 7 mesi di ricerca
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 08/08/2023
Aggiornato il 11/03/2026 A 27 anni la probabilità di concepire ogni mese non arriva al 40%, per cui il concepimento può statisticamente avvenire anche entro 10 mesi. Comunque sia, i controlli sulla fertilità li deve eseguire anche l'aspirante papà, non solo l'aspirante mamma.
Una domanda di: Helenia
Ho 27 anni. Da 7 mesi sto cercando una gravidanza. Il mese scorso ho fatto la visita di controllo dalla ginecologa ed è tutto ok. Ho fatto anche le analisi per i dosaggi ormonali ed è tutto ok. Ho sempre avuto il ciclo regolarissimo. Non ho mai avuto nessun problema per quanto riguarda la ginecologia , ma ho fatto spesso dei controlli perché sono fatta così. Il mese scorso la mia ginecologa mi ha dato il Chirofert al mattino e il Chirofert plus alla sera per 3 mesi. Volevo farvi una domanda a cui spero possiate darmi una risposta . Mi sono accorta che settimana scorsa (doveva essere il mio periodo fertile ) non ho avuto le solite perdite, ma dolorini al basso ventre, spesso come se avessi aghi. E ho avuto anche spasmi. Chiedo: cosa può essere?

Francesco Maria Fusi
Gentile signora, le cause per dolori come quelli che riferisce possono essere molteplici, legate all’ovulazione, al movimento delle ovaie o all’intestino. In ogni caso, tenga presente che la probabilità di concepire ogni mese alla sua età è alta, ma non arriva al 40%, per cui il concepimento può statisticamente avvenire anche entro 10 mesi. Gli integratori a base di inositolo sono utili soprattutto se c’è policistosi ovarica. Il prossimo passo è comunque quello di fare controllare il liquido seminale del partner. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti