A 27 anni la probabilità di concepire ogni mese non arriva al 40%, per cui il concepimento può statisticamente avvenire anche entro 10 mesi. Comunque sia, i controlli sulla fertilità li deve eseguire anche l'aspirante papà, non solo l'aspirante mamma.
Una domanda di: Helenia Ho 27 anni. Da 7 mesi sto cercando una gravidanza. Il mese scorso ho fatto la visita di controllo dalla ginecologa ed è tutto ok. Ho fatto anche le analisi per i dosaggi ormonali ed è tutto ok. Ho sempre avuto il ciclo regolarissimo. Non ho mai avuto nessun problema per quanto riguarda la ginecologia , ma ho fatto spesso dei controlli perché sono fatta così. Il mese scorso la mia ginecologa mi ha dato il Chirofert al mattino e il Chirofert plus alla sera per 3 mesi. Volevo farvi una domanda a cui spero possiate darmi una risposta . Mi sono accorta che settimana scorsa (doveva essere il mio periodo fertile ) non ho avuto le solite perdite, ma dolorini al basso ventre, spesso come se avessi aghi. E ho avuto anche spasmi. Chiedo: cosa può essere?
Francesco Maria Fusi
Gentile signora, le cause per dolori come quelli che riferisce possono essere molteplici, legate all’ovulazione, al movimento delle ovaie o all’intestino. In ogni caso, tenga presente che la probabilità di concepire ogni mese alla sua età è alta, ma non arriva al 40%, per cui il concepimento può statisticamente avvenire anche entro 10 mesi. Gli integratori a base di inositolo sono utili soprattutto se c’è policistosi ovarica. Il prossimo passo è comunque quello di fare controllare il liquido seminale del partner. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Quando la gravidanza non si avvia dopo un anno di tentativi è opportuno che l'aspirante papà effettui lo spermiogramma: non è infatti solo sulla donna che è opportuno eseguire indagini relative alla fertilità. »
Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato. »
A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti. »
Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima. »
Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »