Gravidanza che non si annuncia dopo alcuni mesi di tentativi: che fare?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 27/01/2025
Aggiornato il 26/02/2026 Posto che può trascorrere addirittura un anno e mezzo prima di avviare una gravidanza, per avere certezze sulla fertilità di coppia sia lui sia lei possono sottoporsi ad alcune indagini.
Una domanda di: Veronica
Sono una mamma di 37 anni di due bambini di 4 e 2 anni, entrambi arrivati subito. Adesso vorrei il terzo ma da diversi mesi purtroppo non è ancora successo…io ho tiroidite di Hashimoto ho fatto controlli e gli esami vanno bene: che cosa potrei fare? Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, il fatto che lei abbia avuto due gravidanze è certamente indicativo di una salute in termini di fertilità presente. Tuttavia è ritenuto normale che un periodo fino a un anno, ma a volte anche un anno e mezzo di ricerca della gravidanza durante il periodo fertile sia compatibile con l’assenza di problematiche. Nel caso in cui lei volesse comunque approfondire, potrebbe essere indicato oltre una valutazione del suo specialista di fiducia, l’esecuzione di una ecografia ginecologica pelvica transvaginale, ripetere la funzionalità ovarica con i dosaggi ormonali ematici, effettuare un tampone vaginale con la ricerca dei germi che potenzialmente possono essere responsabili del cambiamento del muco vaginale e, di conseguenza, ridurre la capacità degli spermatozoi di raggiungere l’ovocita. Un’altra indagine che potrebbe essere utile è quella di valutare la fertilità maschile: basta un esame del liquido seminale per avere modo di escludere che il suo partner abbia sviluppato problematiche tali da rendere oggi più difficile il concepimento. Le ricordo di assumere l’acido folico (400 microgramm al giorno per tutto il periodo preconcezionale e almeno fino al termine del primo trimestre), importante per la prevenzione della spina bifida del bambino. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti. »
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione. »
03/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'accesso laparoscopico effettuato a causa di una peritonite interessa la parete addominale quindi si può escludere che abbia coinvolto una tuba. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un uomo di 46 anni può tranquillamente concepire un bambino e la possibilità è favorita se l'aspirante mamma ha meno di 35 anni. »
Le domande della settimana
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
Fai la tua domanda agli specialisti