Concepire un bambino è più che possibile a 38 anni di età tuttavia, se la gravidanza non si annuncia, è opportuno indagare sulla fertilità della coppia attraverso due semplici esami.
Una domanda di: Daniela Sono una mamma di 38 anni (39 fra pochi mesi). A maggio 2023 abbiamo iniziato a cercare la seconda gravidanza arrivata dopo soli 5 mesi di tentativi ma purtroppo finita immediatamente dopo il test positivo (in quarta-quinta settimana). Ho fatto la visita ginecologica successiva e il dottore mi ha detto di poter riprovare quando desideravamo perché tutto ok.
Ho eseguito anche i dosaggi ormonali per controllo (FSH 12,86-lh 6,12-prolattina 15,17 beta estradiolo 40,13-tsh 0.801). Da dicembre 2023 abbiamo iniziato a riprovare . Tengo a specificare che da aprile a settembre di quest’anno abbiamo vissuto con mio marito un periodo di stress e stanchezza (tra lavoro e problemi familiari) che ci hanno portato stanchezza e stress e poco rilassamento per entrambi! Adesso siamo più sereni soprattutto io, siamo a dicembre ma ancora niente di fatto…passate queste festività però vorrei fare di nuovo un controllo. Che mi dice dottore, posso sperare di restare di nuovo incinta nonostante la mia età? Perché inizio a scoraggiarmi che non accadrà più. Grazie infinite.
Augusto Enrico Semprini
Cara Daniela,
la sua età per me, che vedo quasi esclusivamente pazienti tra i 43 e 50 anni, è l’età di una ragazzina.
Non vedo difficoltà in un concepimento in pochi mesi.
Ma mi piacerebbe conoscere un progesterone post ovulatorio: mi basta un singolo dosaggio verso il 20esimo giorno e un controllo del liquido seminale.
Poi questa visione ottimista potrà essere supportata da elementi che comprovino buona efficienza ovulatoria e seminale, due elementi fondamentali della fertilità umana. Alla prossima.
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